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Yatai – Recensione

Yatai è un gioco di selezione azioni tramite tessere in cui 2-4 giocatori si sfidano a ottenere il maggior numero di punti gestendo uno di questi tipici locali di street food giapponesi. Dovrete cucinare e servire cibi e bevande ai clienti per ottenere buone recensioni. Yatai è ideato da Alfonso Bonfanti, Tommaso Roberto Ceglia e Riccardo Corti, che insieme hanno dato vita a Dawn Town Games, una piccola realtà editoriale che lavora con grande cura. Vediamo subito come si gioca a Yatai.

Panoramica del gioco

Una partita a Yatai si compone di 12 round in cui i giocatori si alternano in turni in cui si seleziona una tessera Azione, la si inserisce in una griglia 3×2 facendone uscire una fra quelle già presenti e poi si svolgono, nell’ordine desiderato, le azioni della riga o colonna scelta. In questo modo si possono svolgere due o tre azioni per turno.

Yatai 6

Le azioni in sé sono molto semplici. È possibile:

  • cucinare una o due pietanze;
  • prendere una o due bottiglie di bibite;
  • servire un cliente con un cibo e una o due bibite;
  • pescare uno a due clienti del sacchetto;
  • riciclare una bottiglia del cestino dei rifiuti.

Yatai 1

Se vi sembra facile, sappiate che non lo è. Tutto è molto stretto e limitato: due spazi in frigo e sul fornello (che possono diventare tre), tre spazi nel cestino dei rifiuti, quattro spazi per i clienti. E se a inizio round il quarto spazio è occupato, il cliente si spazientisce e dovrete offrirgli da bere lo dargli un dolcetto, altrimenti se ne andrà dandovi due recensioni negative.

Un altro aspetto che rende il gioco bello strategico è il fatto che si può svolgere un’azione solo se la si può effettuare completamente. Ad esempio, non posso cucinare se ho la tessera che mi fa preparare due portate ma ho spazio solo per una. E questo va tenuto bene in conto.

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Altra particolarità: quando si pescano clienti, si può decidere se metterli nel proprio Yatai o in quello di un avversario. I clienti sono di quattro tipologie diverse (colori) che idealmente vogliono mangiare e bere il loro cibo preferito (ovvero del loro colore). Tuttavia vige la regola del rispettare la fila, quindi al primo cliente va il primo piatto preparato e avanti così, sempre in ordine.

Yatai 2

Servire un cliente significa dargli un piatto e una o due bevande. Si ottiene 1 PV di base, più uno per ogni elemento del colore corrispondente (se do un piatto rosso e una bottiglia rossa a un cliente rosso totalizzo 3 PV). Non è obbligatorio servire i clienti con i loro piatti e bibite preferiti, ma dà più punti. Tuttavia, può essere necessario (e utile) servire ugualmente i clienti, sia per smaltire la coda, sia per poterli posizionare sulla plancia delle recensioni, che consente di ottenere bonus e punti. Tra i clienti ci sono i turisti (meeple grigi). Questo danno un solo punto a prescindere da cosa gli venga servito da mangiare o da bere, ma danno ben due recensioni, anziché una sola.

Yatai 3

Con le recensioni si può avanzare su quattro tracciati che danno punti a fine gioco (qualità del cibo, rapporto qualità/prezzo, qualità del servizio, bellezza del locale) oppure sbloccare miglioramenti dello yatai o ancora ottenere gettoni con utili azioni speciali.

Al termine dei 12 round di gioco è ancora possibile servire i clienti rimasti se si hanno cibi, bevande e spazio nel cestino. Poi si ottengono punti finali in base alle maggioranze di piatti serviti e clienti dei diversi colori, i punti dei tracciati e quelli per eventuali segnalini bonus non utilizzati.

Per imparare subito a giocare potete guardare il tutorial di Stefano, il Boardgamer di Montagna:

Materiali e grafica

Yatai è un gioiellino di gioco che sta in una scatola compatta e fa dell’ambienta­zione e dell’estetica uno dei propri punti di forza. Con illustrazioni in stile manga, le plance sono davvero belle da vedere, con personag­gi carini e un simpatico gatto che sbuca fuori a curiosare. Lo stesso gatto che, in forma di segnalino di legno, viene posto a indicare la riga o colonna scelta per le azioni, come promemoria.

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Molto belli i meeple che rappresentano i diversi tipi di clienti, serigrafati per sottolinearne la caratterizzazione. Ogni elemento è stato pensato e realizzato con grande attenzione per contribuire all’ambientazione un modo gradevole ed essere ergonomico e facilmente comprensibile. Le tessere azione sono grandi, spesse e riportano l’illustrazione dell’azione: impossibile confondersi. Avrete la sensazione di giocare sulle pagine di un manga.

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I commenti del Topo di Ludoteca

Yatai mi ha attirata subito per la grafica e l’ambientazione e quando l’ho provato, in versione prototipo a Play Modena 2023, ho detto: “Questo gioco deve essere mio!” Ha una grafica allettante e a materiali ben realizzati, e il gameplay è stato realizzato con altrettanta cura e tantissimi playtest. Quello che ne risulta è un gioco snello, che scorre veloce, in cui l’interazione è alta e anche un po’ cattivella, e le azioni non bastano mai, quindi vanno pensate bene tenendo conto anche dell’ordine con cui svolgerle un modo da non fare errori.

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Yatai è un titolo di peso medio per un pubblico ampio, non però di neofiti e bambini più giovani, perché, seppur le regole non sono difficili, richiede di pensare sempre in una prospettiva a lungo termine, adattandosi di turno in turno a ciò che hanno fatto gli altri giocatori. Un altro suo punto a favore è la scatolina compatta, che contiene tutto alla perfezione e non occupa molto spazio.

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Quando un editore lavora con cura, i risultati si vedono, e i ragazzi di Dawntown Games in questo sono lodevoli, perché il loro impegno a realizzare giochi curati in ogni dettaglio è la cosa che sta loro più a cuore. Le ambientazioni dei loro giochi sono studiate e analizzate nel dettaglio e ogni elemento di gioco, anche il più piccolo segnalino, è stato pensato per riflettere l’ambientazione e risultare pratico.

Yatai è pre-ordinabile sul sito di Downtown Games, così come Verrix, il loro primo gioco. Se l’ambientazione in ispira e volete un gioco stretto, interattivo il giusto, con tempi morti minimi e molto godibile e succoso, Yatai non può mancare nella vostra collezione.

Yatai

8.2

Esperienza di gioco

8.4/10

Materiali e grafica

8.2/10

Rigiocabilità

8.0/10

Pro

  • Scatola piccola
  • Grafica bellissima

Barbara Parutto

Fin da bambina Barbara è stata una grande appassionata di giochi da tavolo ed è cresciuta con i classici degli anni '80 e '90. Con il suo compagno ha iniziato a giocare a Magic e da lì al loro primo boardgame il passo è stato breve. Hanno una collezione di circa 300 giochi. Il topo di ludoteca è nato nella scatola di un gioco da tavolo, dove di notte si ritira per dormire. È molto curioso e ogni volta che vede un gioco nuovo gli fremono i baffi per la voglia di provarlo.