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Triqueta: Lupi nell’ombra – Recensione

Triqueta è un piacevole filler con draft di tessere ideato da Stefan Dorra e Ralf zur Linde in cui realizzare tris di animali uguali fra loro, cercando di non “sballare”, ovvero di non ottenere più di tre animali per tipo. A cura di Ghenos Games, è appena uscita l’espansione Triqueta: Lupi nell’ombra, che aggiunge un tocco in più a questo carinissimo filler. Se prima di iniziare a leggere volete un promemoria su Triqueta, qui trovate la nostra recensione.

L’espansione Triqueta: Lupi nell’ombra

L’espansione Triqueta: Lupi nell’ombra include 15 nuove tessere Animale dell’ombra, un sacchettino di stoffa nero e un regolamento in italiano, inglese e tedesco.

Le quindici nuove tessere sono grigie anziché bianche come quelle del gioco base, pertanto facilmente riconoscibili. Nove di esse rappresentano lupi, un animale nuovo la cui triqueta vale undici punti. Le altre sei rappresentano ciascuna uno dei sei animali presenti nel gioco base. Queste 15 tessere vengono aggiunte in modo casuale alle tre pile di tessere usate per il secondo, il terzo e il quarto round e vengono messe in fondo alle pile a formare un quarto strato.

Triqueta: Lupi nell'ombra 1

Il flusso di gioco rimane immutato: al proprio turno si può decidere di pescare una tessera della pila e tenerla per sé, piazzarla in una delle file disponibili o passare, scegliendo una fila e prendendo tutte le tessere in essa presenti. L’unica differenza è che, se si decide di prendere una tessera grigia, il giocatore la guarda e la conserva coperta davanti a sé fino a fine partita, senza mostrarla agli altri giocatori.

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Alla fine del gioco, tutte le tessere Animale dell’ombra nelle riserve dei giocatori vanno rivelate e utilizzate obbligatoriamente. Non è possibile scartarle, a differenza delle due tessere bianche che ciascun giocatore può tenere segrete durante la partita. Ovviamente si punterà a creare una Triqueta di lupi, che vale ben undici punto, ma si potrebbero anche pescare altri animali. Questo può essere utile, ma anche rischioso e dovrete quindi calibrare bene le prese e decidere se e quando vale la pena di rischiare un po’.

Triqueta: Lupi nell'ombra 2

I commenti del Topo di Ludoteca

Triqueta: Lupi all’ombra è un’espansione molto carina che aggiunge un tocco di rigiocabilità in più a un filler già di per sé molto piacevole e ben funzionante. Le tessere sono molto belle e facilmente distinguibili. La piccola scatolina è quella dell’edizione originale, a cui è stato aggiunto un foglio con la copertina e il regolamento in italiano. Volendo è facile far stare tutto nella scatola del gioco base.

Triqueta 6

L’espansione aumenta il numero di giocatori fino a sei (rispetto ai 3-5 del gioco base) e propone anche una variante per due giocatori, in cui a ogni turno si pescano due tessere anziché una e c’è la possibilità di eliminare tessere bianche dal gioco senza farle vedere all’avversario. Anche se è carino avere una variante per due giocatori all’occorrenza, complessivamente l’esperienza di gioco è più appagante con un numero di giocatori da tre in su.

Triqueta: Lupi nell'ombra 3

Noi lo giochiamo quasi sempre in tre, con nostra figlia di dieci anni, e in questo numero di giocatori l’espansione si integra bene. È difficile però che si prendano più di tante tessere grigie, perché ciò porterebbe a sballare pesantemente sulle altre specie animale. Con più giocatori l’esperienza si fa più stretta, i lupi non bastano per tutti e la sfida si fa ancora più serrata. Triqueta: Lupi nell’antro aggiunge solo una regoletta rispetto al gioco base, ma ne aumenta parecchio la variabilità strategica. Inoltre la possibilità di giocare in sei a questo filler veloce e molto divertente è sicuramente ottima. Espansione promossa!

Triqueta: Lupi nell'ombra

7.5

Valutazione complessiva

7.5/10

Pro

  • Una sola regoletta in più per maggior variabilità di gioco
  • Regge bene fino a 6 giocatori

Contro

  • Variante per 2 un po' meno appagante

Barbara Parutto

Fin da bambina Barbara è stata una grande appassionata di giochi da tavolo ed è cresciuta con i classici degli anni '80 e '90. Con il suo compagno ha iniziato a giocare a Magic e da lì al loro primo boardgame il passo è stato breve. Hanno una collezione di circa 300 giochi. Il topo di ludoteca è nato nella scatola di un gioco da tavolo, dove di notte si ritira per dormire. È molto curioso e ogni volta che vede un gioco nuovo gli fremono i baffi per la voglia di provarlo.