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Taco dorso capra cacio pizza – Recensione

Oggi parliamo di Taco dorso capra cacio pizza, nuova versione di un divertente filler di velocità in tempo reale basato su carte, ideato da Dave Campbell e localizzato in Italia da Ghenos Games. Dopo Taco gatto capra cacio pizza e Taco party torta pacco pizza, arriva questa nuova versione, presentata a Play Modena 2024, che aggiunge un elemento di difficoltà in più. Ma procediamo con ordine e vediamo come si gioca, prima di illustrare le differenze di questo terzo titolo della serie.

Il concept del gioco

La serie Taco è composta da divertenti cardgame per 2-8 giocatori. Ognuno riceve dodici carte che tiene coperte davanti a sé in un mazzetto. Al proprio turno si rivela rapidamente una carta scoprendola al centro del tavolo e dicendo la parola in ordine: il primo giocatore rivela la sua carta dicendo “Taco”, il secondo dicendo “Gatto” e avanti così. Si procede in questo modo finché la carta rivelata coincide con la parola detta.

Taco dorso capra cacio pizza 2

A quel punto, tutti devono affrettarsi a mettere la mano sulla carta, e chi arriva per ultimo si becca tutte le carte rivelate e le ripone coperte in fondo al suo mazzetto. Vince il giocatore che riesce per primo a finire le carte. Per dare un po’ più di pepe al gioco, sono presenti anche tre tipi di carte speciali che richiedono di fare un gesto specifico poi mettere la mano sulla carta. Quando escono, bisogna farlo subito, a prescindere dalla parola detta.

Taco dorso capra cacio pizza: cosa introduce di nuovo

In questa versione ci sono le stesse cinque carte di base, ma l’illustrazione può ritrarre il soggetto di fronte o di spalle. Se quando qualcuno dice “Gatto” gira un gatto di fronte, si mette la mano come al solito. Ma se il gatto è di spalle, la mano va messa con il palmo all’insù. Ovviamente è facile fare confusione a sbagliare… e beccarsi le carte.

Taco dorso capra cacio pizza 3

In questa versione ci sono anche tre nuove carte speciali: il panda, che richiede di strofinarsi la pancia, l’otaria che fa battere le mani due volte e l’alce, che richiede di mettere le mani sulla testa con gli indici alzati a mimare le corna.

Materiali

La serie Taco è composta da scatoline di piccole dimensioni ma belle robuste, conte­nenti un mazzo di 60 carte dal buon livello di resistenza. Nonostante l’uso che se ne fa, sconsi­gliamo di imbustarle, perché si tende a lanciarle al centro del tavolo quando le si gira e, se fossero imbustate, scivolerebbero. La grafica è allegra e colorata e i disegni giocano sui colori per creare confusione tra i vari elementi (ad esempio, il gatto nero e bianco viene spesso confuso con il panda).

Taco dorso capra cacio pizza 4

I commenti del Topo di Ludoteca

I giochi della serie Taco sono divertenti da giocare in famiglia e tra amici per fare un po’ di chiasso tutti insieme e sfidare i propri riflessi. Il gioco occupa spazio minimo ed è giocabile ovunque ci sia una superficie su cui mettere le carte e prendersi a manate. Taco dorso capra cacio pizza è il più difficile della serie, perché richiede più attenzione per identificare il verso in cui è disegnata la figura, e di porre la mano con l’orientamento giusto, il tutto a velocità elevata.

Taco dorso capra cacio pizza 5

E attenti: perché se allungate il braccio quando non dovreste, vi beccate le carte anche se vi fermate prima di toccarle. Insomma, è un giochino davvero cattivo. Ma lì sta il divertimento. Quando vuole farci impazzire, nostra figlia ci fa giocare versioni diverse una dopo l’altra. In quei casi gli errori sulle carte speciali si susseguono e ci si fonde il cervello peggio che con un cinghiale di 4 ore.

Taco dorso capra cacio pizza

7

Valutazione complessiva

7.0/10

Barbara Parutto

Fin da bambina Barbara è stata una grande appassionata di giochi da tavolo ed è cresciuta con i classici degli anni '80 e '90. Con il suo compagno ha iniziato a giocare a Magic e da lì al loro primo boardgame il passo è stato breve. Hanno una collezione di circa 300 giochi. Il topo di ludoteca è nato nella scatola di un gioco da tavolo, dove di notte si ritira per dormire. È molto curioso e ogni volta che vede un gioco nuovo gli fremono i baffi per la voglia di provarlo.