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Sensu – Recensione

Anche quest’anno dV Giochi, in collaborazione con Lucca Comics and Games, ha indetto il concorso Gioco Inedito. Per il 2023 il vincitore è Sensu, un gioco di carte per 1-4 giocatori ideato da Enrico Vicario, in cui per vincere bisogna essere i primi a realizzare due tipi diversi di ventagli giapponesi.

Panoramica del gioco

Sensu è composto da un mazzo di 90 carte che rappresentano parti di ventagli di tre tipologie, numerate da 1 a 9. Vi sono però anche alcune carte jolly che hanno un valore variabile. Ciascun giocatore riceve una mano iniziale di cinque carte, poi si comincia la partita.

Nel turno il giocatore attivo può pescare una carta (coperta del mazzo di pesca o visibile dal mazzo degli scarti proprio o di un avversario). La mano massima è di cinque carte. Se si pesca la sesta, una andrà riposta nel proprio mazzo degli scarti. In alternativa si possono giocare carte della mano e ottenere carte per realizzare i ventagli.

Sensu 2

Dalla mano si può giocare il numero di carte desiderato (massimo 5 ovviamente), a patto che la somma dei loro valori sia pari a 20. Le carte riportano un numero variabile di stecche di ventaglio (da 1 a 4). I giocatori devono realizzare due ventagli diversi su tre, composti da esattamente da 10 stecche ciascuno.

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Tra le carte giocate, il giocatore prende quella con il maggior numero di stecche e la gioca come parte di un ventaglio. Inoltre, se ha giocato due carte con lo stesso numero, ottiene anche una carta con il minor numero di stecche fra quelle che ha giocato. Idem se ha giocato almeno tre carte dello stesso colore. Quindi con buone giocate si possono ottenere fino a tre carte.

Sensu 3

Tuttavia, bisogna prestare attenzione a un altro aspetto: ogni ventaglio deve essere costituito esattamente da dieci stecche, non di più. Quindi, dopo aver piazzato le prime carte, è possibile non poter più utilizzare alcune delle carte ottenute per non superare questo limite. Tali carte vengono riposte nella pila degli scarti del giocatore. Vince la partita chi riesce a realizzare per primo due ventagli.

I commenti del Topo di Ludoteca

Sensu è un gioco di carte adatto a un pubblico molto ampio, che si colloca bene nella linea degli altri Giochi Inediti realizzati da dV Games, tutti basati su carte e adatti per far giocare anche chi non è esperto di giochi da tavolo, ma con buoni spunti nelle meccaniche e un’ambientazione piacevole. Il punto debole di questa serie è sempre la scatola, decisamente sottile e non tanto resistente.

Sensu 4

Dal punto di vista strategico, completare i ventagli diventa via via più complesso con il procedere del gioco, perché a un certo punto le carte con più stecche non stanno più nel ventaglio e quindi è necessario giocare combinazioni che consentano di ottenere due o tre carte alla volta per potersi accaparrare quelle giuste per finire i ventagli. Ovvio che un po’ di fortuna c’è, anche se affiancata da una buona tattica.

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Sensu è costituito da carte contenute in un supporto di plastica e si fa un pregio della propria semplicità grafica, con una bellezza che si lega a quel fascino tutto particolare che il Giappone sa regalare a chi ne ama le tradizioni.  Le varianti di gioco proposte vivacizzano un po’ le partite senza apportare un appesantimento delle regole, dando quindi la possibilità di scegliere la propria variante preferita con qualsiasi gruppo di gioco.

Sensu 5

Sensu si può giocare anche in solitario. In questo caso si utilizzano 27 carte (una per numero e colore, senza jolly). Il giocatore procede rivelando una carta dal mazzo o giocando combinazioni di valore 20 come di consueto. Le carte rivelate vengono posizionate in quattro pile in cui è disponibile solo la carta più in basso. Quando si creano combinazioni, le carte scartate vengono riposte in un mazzetto di scarti e quella in cima può essere utilizzata per le combinazioni. Si gioca fino a completare i tre ventagli o a esaurire il mazzo, cercando di fare più punti possibile. Il solo è molto veloce (circa dieci minuti) e bisogna pensare strategicamente a come piazzare le carte nelle pile.

Complessivamente Sensu è un buon filler di carte con poche regole ben strutturate e l’ambientazione che fa appello alla cultura tradizionale giapponese gli dà un piacevole tocco di classe.

Sensu

6.8

Valutazione complessiva

6.8/10

Pro

  • Filler adatto a tutti

Contro

  • Scatola molto sottile

Barbara Parutto

Fin da bambina Barbara è stata una grande appassionata di giochi da tavolo ed è cresciuta con i classici degli anni '80 e '90. Con il suo compagno ha iniziato a giocare a Magic e da lì al loro primo boardgame il passo è stato breve. Hanno una collezione di circa 300 giochi. Il topo di ludoteca è nato nella scatola di un gioco da tavolo, dove di notte si ritira per dormire. È molto curioso e ogni volta che vede un gioco nuovo gli fremono i baffi per la voglia di provarlo.