Rolling Village – Recensione

Rolling Village
Rolling Village

Autori Diego Di Maggio
Editore Little Rocket Games
N. di giocatori 1-12
Durata media 15 minuti
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Rolling Village è un roll and write ideato da Diego Di Maggio ed edito da Little Rocket Games. Si tratta di un gioco veloce in cui disegnare vari tipi di elementi nella propria città per ottenere il maggior numero di punti e diventare sindaco.

Rolling village: breve panoramica del gioco

A inizio partita ogni giocatore riceve un foglio su cui è stampata la griglia 5 x 6 che costituisce la città. Ogni colonna è contrassegnata da un numero da 1 a 6 e questo schema servirà per capire dove costruire in base al lancio dei dadi. Le righe invece hanno valori da 3 a 11 che servono per definire quali spazi vengono conteggiati in ogni round. Alcune celle contengono un valore da 1 a 3: sono i punti che attribuiscono quando vengono attivate. Il gioco dura nove round, svolti sempre in contemporanea, quindi le partite sono veloci anche giocando in tanti.

A inizio round si lanciano due dadi, i cui risultati verranno utilizzati per disegnare elementi in una specifica colonna della griglia. Con 1 o 4 si disegna una casa, con 2 o 5 una foresta (triangolo) e con 3 o 6 un lago (cerchio). Il numero del secondo dado viene usato per determinare la colonna in cui l’elemento viene disegnato.

Esempio: con i dadi si ottengono 3 e 5. Tutti disegneranno una foresta nella colonna 3 e un lago nella 5. La somma dei dadi indica la riga che viene attivata per il calcolo dei punti. Con 3 e 5 si attiva la riga 8 e si ottengo­no punti per gli spazi di quella riga in cui è stato disegnato un elemento e per tutti gli elementi dello stesso tipo ortogonalmente adiacenti. In questo modo si possono creare configurazioni che danno molti punti in più round.

Rolling
In questo esempio l’attivazione della riga 8 fa guadagnare 5 punti, uno per la foresta e 4 per il gruppo di laghi adiacenti,

È anche possibile disegnare degli edifici speciali che danno punti solo a fine gioco: quando si ottiene lo stesso numero sui dadi si disegna un edificio secondo le normali regole e poi una piazza (quadrato) in qualsiasi casella vuota. Questa darà da punti a fine partita se avrà ortogonal­mente adiacenti una casa, un lago e una foresta.

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In un turno non si possono mai disegnare due elementi uguali, quindi se ottenete un lancio di dadi che ve lo farebbe fare al posto di uno dei due si disegna una fabbrica. Questa darà 10 punti a fine partita se sarà ortogonalmente adiacente solo a laghi e foreste. Darà invece un malus di -2 per ogni casa adiacente e di -5 per ogni piazza. Infine, si ottengono due punti per ogni riga completa e chi ha più punti è il vincitore.

Rolling village: materiali e grafica

Rolling Village 3

La scatola di Rolling village è molto sottile, comoda da portarsi dietro ma ben poco robusta e contiene:

  • un blocco di fogli stampati su fronte e retro (circa una cinquantina);
  • 6 matitine colorate;
  • due dadi;
  • regolamento in italiano e in inglese.

Le regole sono semplici e il gioco si spiega in pochi minuti. Purtroppo il regolamento lascia qualche dubbio irrisolto: ad esempio, cosa accade se si disegna una fabbrica accanto a un’altra fabbrica? La grafica è carina, seppur molto semplice. Il gioco regge fino a 12 giocatori, nel qual caso serviranno penne o matite aggiuntive.

I commenti del Topo di Ludoteca

Rolling Village è un titolo di breve durata, circa 15 minuti, adatta anche ai bambini più grandicelli (8+) e ai giocatori meno esperti. Grazie alla velocità con cui si spiega e si gioca, è facile fare anche due o tre partite di seguito. La scalabilità è ottima e anche il solitario è rapido e piacevole.

Rolling Village 4

Con pochi elementi (in 9 round se ne dise­gnano 18 + 3 bonus) dovete trarre il massimo da una plancia in cui i maggiori punti si attengono sulle righe che hanno minor probabilità di attivazione (3-4 e 10-11). Per questo è importante creare concatenazioni di elementi uguali contigui in modo da riuscire ad attivare di frequente le caselle che danno punti. Non in tutte le partite escono gli edifici speciali, ma quando arrivano è importante sfruttarli bene perché possono dare potenzialmente molti punti.

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Se vi piacciono i roll and write questo è un filler di durata molto contenuta proponibile a tutti e che regge anche i gruppi più numerosi.

Rolling Village

Barbara Parutto

Esperienza di gioco
68%
Materiali e grafica
65%
Rigiocabilità
75%

Per concludere

Rolling Village è un filler veloce e facile da imparare adatto a chi apprezza i solitari di gruppo in cui la strategia si unisce a un pizzico di fortuna. Adatto da giocare in famiglia con i bambini più grandicelli o in gruppi numerosi.

69.3%

Barbara Parutto

Fin da bambina Barbara è stata una grande appassionata di giochi da tavolo ed è cresciuta con i classici degli anni '80 e '90. Con il suo compagno ha iniziato a giocare a Magic e da lì al loro primo boardgame il passo è stato breve. Hanno una collezione di circa 300 giochi. Il topo di ludoteca è nato nella scatola di un gioco da tavolo, dove di notte si ritira per dormire. È molto curioso e ogni volta che vede un gioco nuovo gli fremono i baffi per la voglia di provarlo.