Recensioni

Ratti di Wistar – Recensione

Ratti di Wistar è il nuovo gioco di Simone Luciani e Danilo Sabia edito da Cranio Creations. In questo gioco, dei ratti di laboratorio resi super-intelligenti degli esperimenti condotti su di essi evadono e si stabiliscono nei pressi di una fattoria. I vari gruppi di ratti gareggeranno fra loro per crearsi l’habitat migliore con un’appagante meccanica basata su piazzamento lavoratori e rondella.

Breve panoramica del gioco

Una partita a Ratti di Wistar si compone di cinque round. In ciascuno di essi, ogni giocatore piazzerà i propri tre Topi capi sugli spazi della rondella o sulla Bottega dell’alchimista svolgendo le azioni indicate. Quindici piazzamenti, non uno di più non uno di meno, dovranno bastare per sviluppare la plancia giocatore, giocare carte Invenzione ed esplorare la fattoria. Un compito non facile, ma estremamente stimolante. La particolarità a livello di meccaniche è il fatto che la rondella consente di effettuare una doppia scelta. Selezionerete infatti un settore con l’azione principale e, all’interno di esso, uno spazio con una o più azioni associate, che sono spesso altret­tanto importanti dell’azione principale e possono essere svolte prima o dopo di essa.

I ratti di Wistar

Con le azioni principali si ottengono legno e metallo, si scavano stanze e si costruiscono letti nella tana, si pescano carte Invenzione e ci si muove nella casa interagendo con gli elementi presenti. Le azioni hanno una forza variabile in base al numero dei propri lavoratori (topolini) presenti nel settore. Costruendo i letti si ottengono nuovi topi, ma per farlo bisogna avere stanze in cui mettere i loro lettini. Oltre che i letti, nelle stanze si possono collocare gli ospiti, che danno bonus immediati o rendite e possono rivelarsi molto vantaggiosi.

Ratti di Wistar 7

Con le azioni associate si fanno molte cose, ma le due principali sono giocare carte della mano e completare missioni nella casa. Le carte sono molto numerose e hanno gli effetti più svariati. Bisogna decidere su cosa concentrarsi per creare un proprio motore, tenendo conto anche degli obiettivi specifici della partita. Le carte offrono punti vittoria e bonus, ma forniscono anche icone di cinque tipi che rappresentano le capacità dei propri ratti. Tali capacità sono spesso necessarie per completare le missioni nella casa.

Ratti di Wistar 4

Le missioni sono un elemento fondamen­tale, perché consentono di togliere della propria plancia i cubetti per sbloccare abilità speciali tutte diverse e molto forti. Scegliere bene quali sbloccare e quando è un elemento importante della propria strategia. I modi per fare punti sono tanti. In genere si fanno più PV a fine partita, ma anche i punti in-game sono importanti.

Materiali e grafica

Ratti di Wistar ha una scatola rettangolare zeppa di componenti e bella pesante. Qui potete vedere il nostro video di unboxing:

L’elemento più carino sono i topi lavoratori, del musetto simpatico. I componenti sono tutti di buon livello, semplici ma con una buona ergonomia, a parte i cubetti sulle plance, che bisogna stare attenti a non spostare. Gli elementi di gioco hanno dimensioni abbastanza grandi e bisogna considerare che il tabellone occupa parecchio spazio.

LEGGI ANCHE...  Anunnaki: Dawn of the Gods - Anteprima

La grafica vivace e colorata immerge i giocatori nell’ambientazione ed è divertente scoprire tutti i vari oggetti che i ratti possono realizzare e i loro effetti. Alla prima partita la gran quantità di icone può essere un po’ faticosa da gestire: è infatti necessario memorizzare quelle delle varie azioni secondarie e interpretare quelle sulle carte, non sempre chiare a prima vista. Della seconda partita il gioco risulterà già molto più leggibile.

Ratti di Wistar 5

Tutto considerato, delle plance dual-layer avrebbero fatto comodo, ma complessivamente il gioco è ben fatto.

I commenti del topo di Ludoteca

Abbiamo parlato di animaletti e grafica da cartoon, ma il tema fiabesco e le illustrazioni dei Ratti di Wistar non devono ingannare: quello che vi trovate davanti è un titolo complesso per giocatori esperti in cui ogni mossa è importante e va sfruttata nel modo più conveniente, approfittando di bonus e combo di effetti. Inoltre, il timing delle azioni va pensato con attenzione, poiché è importante quanto le azioni stesse.

I ratti di Wistar 3

Un elemento molto strategico sono i miglioramento sbloccabili sulla plancia. Alcuni danno sconti sulle risorse da pagare, altri danno punti a fine gioco, altri ancora danno benefici come una stanza aggiuntiva, un simbolo a scelta o la possibilità evocare un eroe, che consente di ottenere punti immediati.

LEGGI ANCHE...  Galileo project - Recensione

Un altro aspetto di cui tenere conto è la scelta delle carte. Questa può essere in parte guidata dagli obiettivi della partita e dai tipi di icone di cui pensate di poter avere più bisogno, ma anche dagli effetti delle carte stesse, inclusi gli eventuali ulteriori modi che queste offrono per fare punti alla fine del gioco.

Ratti di Wistar 6

Un aspetto molto particolare dei Ratti di Wistar è il fatto che in ogni round, con il girare della rondella, variano non solo le combinazioni di azioni principali e associate, ma anche il numero di spazi disponibili per ogni azione principale (da uno a tre). Per questo, è importante tenere d’occhio anche la situazione futura, e sfruttare saggiamente la Bottega dell’alchimista, che permette di modificare l’ordine di turno.

Ratti di Wistar 8

Complessivamente Ratti di Wistar è un gioco bello tosto che piacerà di sicuro a chi apprezza le meccaniche di piazzamento lavoratori e rondella, qui combinate molto bene, e richiede una buona strategia a lungo termine che tenga conto di un gran numero di elementi con sole quindici azioni. Secondo noi è uno dei giochi più belli fra quelli usciti nel 2023, insieme a Darwin’s Journey,  Kutna Hora ed Expeditions.

Ratti di Wistar

8.4

Esperienza di gioco

9.0/10

Materiali e grafica

7.5/10

Rigiocabilità

8.8/10

Pro

  • Buona variabilità
  • Esperienza di gioco molto appagante

Contro

  • Il tabellone occupa parecchio spazio

Barbara Parutto

Fin da bambina Barbara è stata una grande appassionata di giochi da tavolo ed è cresciuta con i classici degli anni '80 e '90. Con il suo compagno ha iniziato a giocare a Magic e da lì al loro primo boardgame il passo è stato breve. Hanno una collezione di circa 300 giochi. Il topo di ludoteca è nato nella scatola di un gioco da tavolo, dove di notte si ritira per dormire. È molto curioso e ogni volta che vede un gioco nuovo gli fremono i baffi per la voglia di provarlo.