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Ra: Deluxe Edition – Recensione

Ra è un gioco di aste e set collection del prolifico autore Reiner Knizia. Si tratta di un gioco uscito addirittura nel 1999, attualmente appena ristampato in una versione con componenti deluxe a cura di Giochix. In Ra Deluxe edition i giocatori, da due a cinque, si impegnano a far prosperare il proprio regno nell’Antico Egitto attraverso una peculiare meccanica di aste. Vediamo meglio come.

Ra Deluxe Edition: panoramica del gioco

Una partita a Ra si divide in tre epoche di durata variabile. Un’epoca può terminare in due modi: o quando tutti i giocatori hanno usato tutti i propri gettoni asta, o quando viene estratto un certo numero di tessere Ra (che varia in base al numero di giocatori). Ciascun giocatore riceve una plancia e tre gettoni Asta. Questi hanno valori da 1 a 16 ma si usano tutti solo giocando in 5. Il gettone 1 viene posto sulla plancia delle aste, mentre i giocatori ricevono set iniziali prestabiliti.

Ra Deluxe Edition

Nel corso del proprio turno il giocatore attivo può:

  • pescare una tessera dal sacchetto e aggiungerla alla plancia Asta;
  • evocare Ra per effettuare un’asta;
  • spendere tessere Divinità per prendere altrettante tessere della plancia Asta.

Quando un giocatore evoca Ra, diventa banditore e si effettua un’asta in cui si fa un unico giro di tavolo, con il banditore che avrà l’ultima parola. Ognuno può puntare uno dei propri gettoni asta, e chi punta quello di valore più alto vince. Molto semplice, ma anche profondamente tattico, perché i fattori da tenere in considerazione sono tanti. Chi vince l’asta prende le tessere presenti sulla plancia Asta e anche il gettone presente su di essa, lasciando lì il proprio (quello appena utilizzato). Diventa quindi importante aggiudicarsi gettoni di valore più alto con cui affrontare le ere di gioco successive. Quando l’asta viene attivata in questo modo, se tutti gli altri passano, il banditore è obbligato a fare un’offerta.

Ra Deluxe Edition

Le aste si possono attivare anche un un secondo modo, ovvero quando viene pescata una tessera Ra. Il giocatore che l’ha pescata è il banditore, ma in questo caso non è obbligato a fare un’offerta. Se tutti passano, le tessere sulla plancia Asta vengono eliminate del gioco. Le tessere Ra fanno anche scattare la fine dell’era quando il segnalino raggiunge la fine del tracciato. L’era termina immediatamente, quindi può capitare che non tutti abbiano avuto la possibilità di utilizzare tutti e tre i gettoni asta. Quando un giocatore termina i gettoni a disposizione, non può più svolgere nessuna azione per l’era in corso. Può capitare che resti un unico giocatore che può puntare e che se la vede direttamente con Ra che fa scorrere il tempo.

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Dopo ogni epoca si effettua un conteggio dei punti. Vi sono vari tipi di tessere che danno punti in modo diverso. Il fatto è che certe tessere (monumenti, faraoni e Nilo) restano per tutta la partita, mentre altre (Divinità, Oro, Cultura e piena del Nilo) vengono scartate dopo il conteggio.

Le divinità danno 2 PV ciascuna, l’oro 3. La cultura dà un malus di 5 se non si hanno tessere, ma dà punti positivi solo se se ne hanno almeno tre diverse (ce ne sono di cinque tipi). Le tessere Piena del Nilo danno un olo punto, ma servono ad attivare le tessere Nilo, che senza almeno una piena non danno punti.

Ra Deluxe Edition

I faraoni danno 5 punti a chi ne ha la maggioranza  e -5 a chi ne ha di meno. I monumenti si conteggiano solo al termine dell’ultima era e danno punti per set uguali di almeno tessere e per set diversi. Infine, a fine gioco, chi ha il totale più elevato sui gettoni asta rimasti ottiene 5 punti, chi ha il totale più basso ne perde 5.

Materiali e grafica di Ra Deluxe Edition

Ra Deluxe Edition vanta materiali molto belli. Li potette ammirare nel nostro video di unboxing:

Le tessere hanno un buono spessore e i segnalini in legno sono grandi e davvero di impatto. Il gioco vanta la semplicità di materiali di un titolo uscito ormai venticinque anni fa, con pochi componenti essenziali, ma realizzato in una veste elegantissima con tanto di sacchetto a tema per le tessere. La grafica di Ian O’Toole è come sempre di ottimo livello. Ra è un gioco indipendente della lingua e tutti gli effetti sono riepilogati con icone abbastanza intuitive sulle plance dei giocatori.

I commenti del Topo di Ludoteca

Se vi piacciono i giochi di aste, Ra è un must have nella vostra collezione. Con una meccanica di asta semplice e alcuni twist particolari, Ra offre un’esperienza di gioco molto appagante in un tempo contenuto, e gira bene con qualsiasi numero di giocatori. La possibilità di effettuare solo tre aste per era far sì che sia necessario scegliere con molta accortezza, facendo attenzione anche a prendere dei gettoni asta di valore non troppo basso in modo da non essere penalizzati nell’era successiva.

Ra Deluxe Edition

È importante anche non permettere che altri giocatori prendano troppe tessere, effettuando presto un’asta se un giocatore è rimasto con molti gettoni rispetto agli altri. Rimanere l’ultimo in gioco è spesso un’arma a doppio taglio: potreste essere fortunati e prendere parecchie tessere o non riuscire a prenderne neanche una se escono molti segnalini Ra che fanno concludere l’era prima che decidiate di effettuare l’asta. Insomma, questo è un gioco in cui le tempistiche sono un aspetto fondamentale.

Il fatto che ci siano tessere da scartare a fine era rende il gioco molto equilibrato e pone davanti alla necessità di scegliere tra fare punti subito e a fine gioco. Complessivamente è importante evitare i malus e optare per una strategia equilibrata con un occhio puntato allo scoring finale dei monumenti. Che siate fan di Ra di vecchia data o che vi avviciniate per la prima volta a questo affascinante titolo, questa versione deluxe degli splendidi materiali saprà soddisfare l’occhio riproponendo un gioco davvero da non perdere.

Ra Deluxe Edition

8.2

Esperienza di gioco

8.5/10

Materiali e grafica

8.0/10

Rigiocabilità

8.0/10

Pro

  • Ottima scalabilità
  • Materiali top

Barbara Parutto

Fin da bambina Barbara è stata una grande appassionata di giochi da tavolo ed è cresciuta con i classici degli anni '80 e '90. Con il suo compagno ha iniziato a giocare a Magic e da lì al loro primo boardgame il passo è stato breve. Hanno una collezione di circa 300 giochi. Il topo di ludoteca è nato nella scatola di un gioco da tavolo, dove di notte si ritira per dormire. È molto curioso e ogni volta che vede un gioco nuovo gli fremono i baffi per la voglia di provarlo.