Parsifal: A Game of Tarots – Anteprima

In Parsifal: A Game of Tarots i giocatori devono portare un personaggio a soddisfare tutte le proprie missioni per arrivare alla vittoria.

Parsifal: A Game of Tarots è un gioco ideato da Osvaldo Duilio Rossi che verrà pubblicato a cura di Psicografici Editore tramite una campagna Kickstarter che avrà inizio il 15 novembre. È già disponibile la pagina di precampagna con attivazione della notifica di lancio.

Parsifal: A Game of Tarots ha attirato all’istante il mio interesse perché si pone un obiettivo ambizioso: stimolare la conoscenza attraverso il gioco. Questo cardgame infatti è ispirato al Parsifal di Wagner ed è stato ideato allo scopo di avvicinare il pubblico all’opera lirica iniziando a conoscerla attraverso il gioco. Poiché io credo molto nell’importanza del gioco come stimolo culturale e strumento di socializzazione, questo progetto non può che trovare la mia piena approvazione. Vediamo subito come si gioca!

Parsifal: A Game of Tarots – Flusso di gioco

Parsifal: A Game of Tarots è costituito da un mazzo di trenta tarocchi appositamente realizzati che includono 23 personaggi e 7 artefatti. Il flusso di gioco è molto semplice, ma la strategia non lo è affatto. 

Parsifal: A Game of Tarots

Nel corso del proprio turno il giocatore pesca una carta dal mazzo. Se si tratta di un tarocco, questo viene piazzato nella riserva comune, disponibile per essere poi attribuito a un personaggio. Se invece la carta pescata è un personaggio, questo viene posizionato nell’area di gioco del giocatore. Fatto ciò, il giocatore può decidere di equipaggiare un personaggio con un artefatto tra quelli disponibili nella riserva comune, abbandonare un artefatto che possiede oppure compiere una delle azioni descritte su uno dei propri personaggi. A prescindere dal numero di personaggi posseduti, in ciascun turno è possibile svolgere solo un’azione (eccezione: il personaggio equipaggiato con il corno può svolgere due azioni per turno).

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Quando il mazzo di pesca termina, i giocatori continuano a svolgere azioni finché non si verifica la condizione di vittoria, ovvero un personaggio realizza tutte le proprie missioni e il giocatore che lo possiede vince. Se a completare le proprie missioni sono un’ammaliatrice o uno scudiero, che sono presenti in più copie, tutti i giocatori che ne possiedono uno vincono la partita.

Parsifal

Si svolgono consecutivamente tante partite quanti sono i giocatori al tavolo e chi ha ottenuto il maggior numero di vittorie sarà il vincitore.

Parsifal: A Game of Tarots – Breve panoramica delle azioni

Ogni personaggio di Parsifal: A Game of Tarots può svolgere azioni diverse, che variano a seconda degli eventuali oggetti con cui è equipaggiato. In generale le azioni sono:

  • bloccare un personaggio: il personaggio bloccato perde tutti i propri artefatti (che tornano nella riserva comune) e non può svolgere azioni finché non viene liberato. Il personaggio bloccante può svolgere altre azioni mentre blocca.
  • liberare un personaggio bloccato;
  • cambiare fazione: in questo caso un personaggio viene sottratto al proprietario e assegnato a un altro giocatore; 
  • consegnare un artefatto;
  • spostare o recuperare una carta dal Limbo: i personaggi possono essere uccisi e resuscitati. Anche gli artefatti possono essere scartati nel Limbo. la presenza di un determinato personaggio nel Limbo è spesso fra le condizioni di vittoria; 
  • interrompere l’azione di un avversario: l’avversario conclude subito il proprio turno senza portare a termine l’azione scelta e l’artefatto usato per attivare questo effetto viene scartato nel Limbo.

Parsifal: A Game of Tarots

I commenti del Topo di Ludoteca

Parsifal: A Game of Tarots è un gioco di carte dal flusso semplice, ma dalla dinamica profonda. Si tratta di un gioco fortemente interattivo, che richiede di essere sempre pronti a modificare la propria strategia di gioco in base alle azioni degli avversari. Proprio come i personaggi dell’opera, dovrete prendere decisioni che cambieranno la sorte vostra e altrui e decidere se schierarvi con il bene o il male, spesso senza esitare a cambiare schieramento come più conviene.

Il gioco ha un’ambientazione estremamente valida: le azioni e le missioni dei personaggi sono strettamente legate al loro ruolo nell’opera di Wagner e questo aspetto fa venire voglia di approfondirne la conoscenza per comprendere meglio le scelte fatte e le dinamiche di gioco.

Parsifal

Dal punto di vista grafico, il fumettista Emanuele Ercolani ha optato per uno stile dark fantasy che ben si addice a rappresentare le contraddizioni e le sofferenze dei personaggi, caratterizzati da relazioni umane complesse e dalla costante lotta al miglioramento di sé che si scontra con i limiti umani. il Parsifal wagneriano è fortemente impregnato di simbolismo, sia cristiano che archetipico, e il gioco ne ripropone con forza la valenza simbolica.

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Il gioco è per 2-6 giocatori e fra gli stretch goal della campagna dovrebbero essere incluse le regole della modalità in solitario. Oltre a ciò, il Materiale del Kickstarter potrà variare sensibilmente in termini di qualità e bellezza della confezione e livello di pregio delle carte.

Parsifal: A Game of Tarots si propone principalmente a un pubblico più adulto che posso apprezzarne la profondità tematica. Ricordiamo la pagina di pre-campagna raggiungibile a questo indirizzo: https://www.kickstarter.com/projects/798949447/parsifal-a-game-of-tarots.


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Barbara Parutto

Fin da bambina Barbara è stata una grande appassionata di giochi da tavolo ed è cresciuta con i classici degli anni '80 e '90. Con il suo compagno ha iniziato a giocare a Magic e da lì al loro primo boardgame il passo è stato breve. Hanno una collezione di circa 300 giochi. Il topo di ludoteca è nato nella scatola di un gioco da tavolo, dove di notte si ritira per dormire. È molto curioso e ogni volta che vede un gioco nuovo gli fremono i baffi per la voglia di provarlo.