Parks – Recensione

In Parks sarete escursionisti in visita ai più famosi parchi degli USA e dovrete pianificare bene l’itinerario per visitarne il più possibile nel corso di quattro stagioni.

Parks è un gioco di Henry Audubon pubblicato nel 2019 da Keymaster Games. Si tratta di un titolo per 1-5 giocatori della durata di 40-80 minuti. Il gioco si basa sull’avanzamento su un percorso, che consente di ottenere vari tipi di segnalini con cui acquisire le carte Parco. Scopritelo insieme a noi!

Purtroppo il gioco non è stato localizzato in italiano e al momento un’edizione italiana non sembra essere all’orizzonte. Il gioco offre una dipendenza media dalla lingua per gli effetti delle carte, ma è disponibile in rete il regolamento tradotto. Parks è un gioco molto apprezzato e la conferma è il centoventinovesimo posto nella classifica di BoardGameGeek. Vediamo subito come funziona!

Breve panoramica del gioco

Una partita a Parks è costituita da quattro round (stagioni). Ogni giocatore ha a disposizione due escursionisti che può far avanzare sul sentiero, svolgendo poi l’azione relativa alla tessera su cui si ferma. Molte tessere consentono di ottenere risorse (sole, acqua, albero, montagna o fauna selvatica, che funge da jolly), altre invece consentono di acquisire borracce, scambiare risorse, scattare foto o visitare parchi.

Parks

Il giocatore attivo può scegliere quale dei due escursionisti far avanzare. Un escursionista può occupare una tessera solo se può svolgere l’azione ad essa associata. Per fermarsi su una tessera su cui è già presente un altro escursionista (proprio o di un avversario) è necessario spegnere il fuoco da campo girando l’apposito segnalino. Il fuoco viene riacceso quando il primo escursionista raggiunge la casella finale e al termine del round.

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In ogni round il percorso viene rimescolato aggiungendo una tessera Sentiero rispetto ai precedenti; in questo modo le azioni si presentano in ordine sempre diverso e i giocatori devono adattare la propria strategia alle effettive disponibilità.

Sull’ultima tessera del sentiero, che è fissa, è possibile svolgere un’azione a scelta fra tre:

  • riservarsi una carta Parco. Il primo giocatore che sceglie quest’azione nel corso del round otterrà anche il segnalino Primo giocatore per il round successivo;
  • acquistare una delle tre carte Attrezzatura scoperte, eventualmente con uno sconto (il costo è di 1-3 segnalini Sole);
  • visitare un parco, riservato o uno dei tre scoperti, spendendo i segnalini mostrati sulla carta Parco.

Parks

L’attrezzatura può avere numerosi effetti, ad esempio offrire sconti sull’acquisto delle altre carte o effettuare azioni aggiuntive o alternative in alcuni luoghi del sentiero.

Le borracce vanno riempire d’acqua e danno la possibilità di effettuare azioni aggiuntive, come ottenere Fauna selvatica o riservarsi un Parco oppure consentono di ottenere segnalini aggiuntivi.

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Al termine del quarto round si sommano i punti per i parchi visitati, le foto scattate, l’obiettivo annuale segreto e il possesso del segnalino Primo giocatore. Chi ha più punti è il vincitore.

Parks in solitario

Parks si può giocare anche in modalità solitario. In questo caso il giocatore gareggia contro una coppia di ranger che si muove sul sentiero utilizzando le carte Attrezzatura per determinare il numero di passi. quale fra i due ranger viene spostato dipende invece dalla posizione dei vostri escursionisti sul sentiero. Lo scopo del gioco è ottenere un minimo di 20 punti, conteggiati come nella modalità multiplayer.

Parks

Una differenza fondamentale è che, quando una coppia raggiunge la casella finale del sentiero, entrambi i membri dell’altra coppia devono raggiungerla immediatamente e possono svolgere una sola azione di fine sentiero. bisogna quindi prestare attenzione a non rimanere troppo indietro rispetto ai ranger. Ciò rende l’avanzamento sul percorso piuttosto rapido.

I ranger non svolgono nessun tipo di azione, ma raccolgono dal sentiero i segnalini piazzati grazie alla carta clima; questo vengono usati per attivare eventi grazie alle carte per la modalità in solitario. Tali eventi sono generalmente svantaggiosi per il giocatore, quindi è bene farsi trovare preparati.

Parks

Con l’arrivo sulla casella finale i ranger eliminano una carta Parco fra le tre visibili e possono ottenere il segnalino Primo giocatore. 

Materiali e grafica

La scatola di Parks, molto robusta e piacevolmente illustrata sia all’esterno che all’interno, contiene:

  • 1 tabellone centrale
  • 48 carte Parco
  • 12 tessere Sentiero
  • 36 carte Attrezzatura
  • 15 carte Borraccia
  • 10 carte Clima
  • 12 carte obiettivo annuale
  • 10 Escursionisti (2 nei 5 colori dei giocatori)
  • 5 tessere Fuoco da campo (nei 5 colori dei giocatori)
  • 30 segnalini Sole
  • 30 segnalini Acqua
  • 16 segnalini Montagna
  • 16 segnalini Albero
  • 12 segnalini Fauna selvatica
  • 24 tesserine Foto
  • 9 carte per il gioco in solitario
  • 1 segnalino primo giocatore in metallo
  • 1 tessera Macchina fotografica
  • regolamento.

Parks è un gioco di alto livello per quanto riguarda la grafica e i materiali: le illustrazioni delle carte Parco, ben 48, sono piccole opere d’arte realizzate per la serie Fifty-Nine Parks. I segnalini sono in legno e i dodici segnalini Fauna selvatica sono tutti diversi tra loro e rappresentano animali che si possono osservare nei diversi parchi.

Parks

Sono inclusi pratici inserti in plastica per ritirare comodamente il materiale. Quelli per le risorse sono sagomati a forma di ramo e dotati di un coperchio trasparente con la scritta Parks. Ce ne sono due, quindi è comodo posizionarli ai due lati del tavolo in modo che tutti i giocatori li abbiano a portata di mano.

I commenti del Topo di Ludoteca

Parks offre un’esperienza di gioco piacevole e rilassante, ha una componentistica di alto livello e le illustrazioni delle carte Parco sono piccoli capolavori. In 4 giocatori la durata è un’ora abbondante, mentre per il solitario mettete in conto una mezz’ora circa di gioco.

La scalabilità non è ottimale, giocato in due non è avvincente come in tre o quattro. La modalità solitario invece è ben fatta e divertente.

Parks

Parks sfrutta una meccanica abbastanza semplice e questo lo rende proponibile anche a giocatori non molto esperti e ai bambini più grandi (9-10 anni). Purtroppo non è disponibile una versione italiana del gioco e, anche se il testo sulle carte non è lungo, potrebbe mettere un po’ in difficoltà i giocatori più giovani e quelli che non capiscono l’inglese.

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La rigiocabilità è molto buona grazie al gran numero di carte; inoltre, quest’anno è uscito Parks: Nightfall Expansion, che include 17 nuovi parchi, nuovi obiettivi annuali e oggetti e che introduce una meccanica inedita grazie all’azione Campeggio.  


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Parks

7.9

Esperienza di gioco

7.8/10

Materiali e grafica

8.3/10

Rigiocabilità

7.5/10

Pro

  • Splendida ambientazione
  • Regole lineari
  • Bellissime illustrazioni

Contro

  • In due giocatori perde rispetto a 3 o 4
  • Non localizzato in italiano

Barbara Parutto

Fin da bambina Barbara è stata una grande appassionata di giochi da tavolo ed è cresciuta con i classici degli anni '80 e '90. Con il suo compagno ha iniziato a giocare a Magic e da lì al loro primo boardgame il passo è stato breve. Hanno una collezione di circa 300 giochi. Il topo di ludoteca è nato nella scatola di un gioco da tavolo, dove di notte si ritira per dormire. È molto curioso e ogni volta che vede un gioco nuovo gli fremono i baffi per la voglia di provarlo.