New York Zoo – Recensione

In New York Zoo dovrete creare un parco composto da recinti con animali e attrazioni per i visitatori, completando la plancia più rapidamente degli avversari.

New York Zoo è un nuovo gioco di Uwe Rosenberg portato in Italia da Cranio Creations. Uwe Rosenberg è un game designer molto noto per titoli impegnativi, come Agricola e Caverna.

Tuttavia, negli ultimi anni, il game designer tedesco si è dedicato anche a una serie di giochi in stile puzzle, di cui New York Zoo costituisce un ottimo esempio. Vediamo subito come funziona!

Come si gioca a New York Zoo

Lo scopo di New York Zoo è essere i primi a riempire la propria plancia. Le tessere Recinto vengono posizionate negli appositi spazi di un percorso circolare composto da due tipi di spazi azione (acquisizione di Recinto o di animali); su tale percorso si muoverà l’elefante. I giocatori svolgono in senso orario turni composti da tre fasi:

  1. Movimento dell’elefante: il pachiderma deve muoversi obbligatoriamente di un numero di spazi variabile in base al numero di giocatori (da 1 a 3 o da 1 a 4).
  2. Azione principale. Variabile in base allo spazio su cui l’elefante termina il movimento. Se ci si ferma in uno spazio Recinti, si prende quello in cima alla pila, lo si piazza sulla plancia (dovete avere lo spazio per piazzarlo per poter scegliere questa azione) e ci si deve posizionare subito uno o due animali della stessa specie, presi dalle proprie casette o da altri recinti (tuttavia non si può prendere l’ultimo animale di un recinto). Se ci si ferma su uno spazio Animali, si prendono i due animali raffigurati (o in alternativa un solo animale a scelta) e li si piazza in un recinto vuoto, in un  recinto con altri conspecifici o in una casetta. 
  3. Riproduzione degli animali: se l’elefante oltrepassa uno dei cinque spazi riproduzione, dopo l’azione principale tutti i giocatori piazzano un animale della specie indicata sul percorso circolare in uno o due recinti in cui si trovano almeno due conspecifici (non nelle casette).

Nelle partite in 2-3 giocatori si applica un bonus di riproduzione: ogni giocatore che piazza almeno un cucciolo può poi piazzarne uno bonus di qualsiasi specie in un recinto con almeno due animali (e in cui non sia appena stato piazzato un cucciolo con la riproduzione).

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Se con l’azione principale o la riproduzione uno o più giocatori riempiono interamente un recinto, lo svuotano riponendo nella riserva tutti gli animali presenti eccetto uno che, se c’è spazio, può essere posizionato in una cassetta. Poi si prende una tessera Attrazione a scelta e la si piazza sulla propria plancia. Le tessere Attrazione non hanno altre funzioni se non occupare spazio. Ve ne sono di varie forme e dimensioni ed è opportuno scegliere le più grandi per prime.

Inoltre, se con l’azione principale o la riproduzione si piazza uno e un solo animale in un recinto, si può aggiungere a tale recinto uno e un solo conspecifico preso da una delle proprie casette.

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Se con la riproduzione più giocatori completano la plancia contemporaneamente, vince chi ha più animali.

New York Zoo: materiali e grafica

Nella scatola di New York Zoo troverete:

  • 8 plance Zoo stampate sui due lati (diversificate in base al numero di giocatori)
  • 1 percorso Azione
  • 45 tessere Recinto (diverse per forma e dimensioni)
  • 126 animaletti in legno (suricati, fenicotteri, canguri, pinguini, volpi artiche)
  • 1 elefante in legno
  • 32 tessere Attrazione
  • 5 segnalini Distanza per il gioco in solitario
  • 1 gettone “Punto di domanda”
  • 8 tessere animale x3
  • 1 regolamento.

Il materiale è di buona qualità e gli animaletti di legno sono splendidi e contribuiscono all’ambientazione e ad attirare al tavolo appassionati di animali di ogni età. Le tessere Recinto e le tessere Attrazione sono di ottimo spessore e virtualmente impossibili da rovinare. Per quanto riguarda le plance, queste sono un po’ sottili, pertanto potreste pensare di plastificarle.

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Il regolamento è tradotto abbastanza bene e sono simpatiche le illustrazioni di Uwe Rosenberg che interviene a dare suggerimenti ai giocatori. La grafica è semplice ma piacevole. 

I commenti del Topo di Ludoteca

New York Zoo è un gioco veloce e coinvolgente, che si inserisce bene nella produzione di giochi puzzle dell’autore. Rispetto a Indian Summer, con cui ha in comune la dinamica del completare la plancia per primi, è più articolato e meno lineare, nonché decisamente più interattivo. Il gioco non è difficile, ma ha diverse regolette da tenere a mente, che non lo rendono adatto ai bambini sotto i dieci anni e forse neanche come primo titolo del genere per i neofiti.

La scalabilità è davvero ottima e molto curata, con plance diversificate in base al numero di giocatori e anche all’ordine di gioco: chi gioca prima ha meno casette e qualche spazio in più da riempire rispetto a chi gioca dopo.

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La profondità strategica è soddisfacente e avrete sicuramente voglia di giocarlo più e più volte per provare nuove strategie. New York Zoo dispone anche di una modalità in solitario di cui parleremo in uno dei prossimi articoli.


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New York Zoo

8

Esperienza di gioco

8.0/10

Materiali e grafica

8.0/10

Rigiocabilità

8.0/10

Pro

  • Ottima scalabilità
  • Bellissimi animaletti in legno
  • Buon livello di interazione per il genere di gioco

Contro

  • Facile dimenticare qualche regola nelle prime partite

Barbara Parutto

Fin da bambina Barbara è stata una grande appassionata di giochi da tavolo ed è cresciuta con i classici degli anni '80 e '90. Con il suo compagno ha iniziato a giocare a Magic e da lì al loro primo boardgame il passo è stato breve. Hanno una collezione di circa 300 giochi. Il topo di ludoteca è nato nella scatola di un gioco da tavolo, dove di notte si ritira per dormire. È molto curioso e ogni volta che vede un gioco nuovo gli fremono i baffi per la voglia di provarlo.