My Shelfie – Recensione + Tutorial

In My Shelfie da due a quattro giocatori si affrontano in una sfida astratta in cui l’ordine la fa da padrone. Mantenere ordinati i propri scaffali è importante e in My Shelfie chiunque ha l’opportunità di creare un armadio ordinato e colorato in cui riporre i propri oggetti, tra cui, naturalmente, anche i giochi da tavolo.

My Shelfie è un gioco di Phil Walker-Harding, già autore di Bärenpark, Gizmos e diversi altri titoli, e Matthew Dunstan, ed è edito da Cranio Creations. Si tratta di un gioco astratto in cui i giocatori dovranno prendere degli oggetti da una plancia centrale e posizionarli nel proprio scaffale, realizzato in 3D, rispettando i modelli indicati dalle carte obiettivo comuni e private. 

My Shelfie: breve panoramica del gioco

In My Shelfie, i giocatori si alternano al fine di creare la libreria più ordinata e che rispetta maggiormente gli obiettivi. Le carte obiettivo comuni richiedono ai giocatori di creare schemi di tessere oggetto uguali o diverse e ricompensano maggiormente la velocità di esecuzione. Le carte obiettivo private invece richiedono l’inserimento di singole tessere in caselle pre-determinate e vengono valutate alla fine del gioco.

My Shelfie

Inoltre, al termine della partita, che avviene quando un giocatore ha riempito tutte le caselle del suo armadio (tale giocatore termina la partita, mentre gli altri avranno ancora un turno), vengono valutati i gruppi di tessere uguali: più grandi saranno, più punti porteranno. Il giocatore che chiude si aggiudica anche la tessera apposita, che garantisce un punto aggiuntivo durante il conteggio finale. Nel proprio turno il giocatore deve pescare da una a tre tessere dalla plancia centrale rispettando il requisito che le tessere, per essere selezionabili, devono avere almeno un lato libero.

My Shelfie

Non è quindi così semplice andare a pescarne tre in un colpo solo: di fatto molto spesso se ne pescano soltanto una o due. Una volta selezionate le tessere, queste vanno inserite nell’armadio, ma nella stessa colonna, in ordine e scelta. Chiaramente, poiché il riempimento avviene dall’alto, le righe si riempiranno dal basso verso l’alto. È possibile riempire nuovamente la plancia centrale solo se tutte le tessere rimanenti sono “isolate”, cioè non sono adiacenti e nessun’altra tessera. Ogni tipo di tessera corrisponde a un colore e sono presenti sei tipi di oggetti: cornici, trofei, libri, giochi, gatti e piante. Per ulteriori informazioni sul funzionamento del gioco potete guardare il tutorial pubblicato sul nostro canale YouTube:

My Shelfie: materiali e grafica

Il punto forte del gioco, dal punto di vista visivo, è lo scaffale tridimensionale all’interno del quale far scorrere le tessere. Il colpo d’occhio è garantito e l’armadio assomiglia molto alla serie Kallax di Ikea, uno degli armadi più utilizzati per la conservazione dei giochi da tavolo. Le icone sono piuttosto chiare e gli obiettivi sono comprensibili a colpo d’occhio.

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I colori delle tessere non sono particolarmente distinguibili, ma i disegni aiutano nella comprensione delle differenze. Sulle carte obiettivo personali purtroppo non sono presenti dei simboli per comprendere di quale colore si tratta, come invece avviene nell’adattamento su Board Game Arena.

My Shelfie

Nella versione digitale in assenza di tali simboli i colori sarebbero stati davvero difficili da distinguere complicando non poco le cose e purtroppo al tavolo non è diverso. I giocatori daltonici saranno quindi messi in difficoltà dalle carte obiettivo personale, anche se dopo qualche partita ci si fa un po’ l’occhio. Il risultato è quindi un tavolo piuttosto colorato, molto allegro e impreziosito dagli scaffali tridimensionali, bellissimi da vedere e abbastanza funzionali.

I commenti del Topo di Ludoteca

My Shelfie è un titolo perfetto per le serate in famiglia o come filler. Grazie alle illustrazioni molto piacevoli il gioco non risulta eccessivamente astratto e la durata è buona rispetto alla profondità del gioco. L’interazione indiretta è piuttosto forte, ma non eccessivamente: capiterà continuamente che un avversario “rubi” una o più tessere, ma queste possono essere facilmente recuperate in un turno successivo, anche se il tempismo è piuttosto importante. Gli scaffali tridimensionali sono davvero belli da vedere e sono piuttosto funzionali: ogni tanto capita che una tessera si incastri, ma il funzionamento è buono.

My Shelfie

Sarebbe stato molto bello averle in legno, e non in plastica, ma ciò avrebbe probabilmente fatto lievitare il prezzo finale. Nel complesso, My Shelfie è un gioco molto gradevole per giocatori di diversi livelli e perfetto per bambini dagli otto anni in grado di gestire elementi con una certa dose di astrazione.

My Shelfie

7.5

Esperienza di gioco

7.5/10

Materiali e grafica

8.0/10

Rigiocabilità

7.0/10

Pro

  • Gioco bello da vedere
  • Componenti 3D piacevoli alla vista e ben funzionanti

Contro

  • Tessere obiettivo con colori difficili da distinguere