Meadow – Recensione

Meadow è uno dei giochi delle illustrazioni più belle che abbia mai visto, un vero must have per gli amanti della natura! Ideato da Klemens Kalicki e portato in Italia da Asmodee, coniuga una meccanica di gioco piacevole basata sulla selezione tramite tessere di azioni e di carte dalla grafica più splendida che possiate immaginare.

Breve panoramica del gioco

Una partita a Meadow si compone di un numero di round variabile in base al numero di giocatori (max. 8 round giocando un quattro). Nel corso di ogni round ogni giocatore utilizza quattro tessere azione (cinque se si gioca in meno di quattro). Le tessere sono composte da due parti e riportano in alto un numero da 1 a 4 e in basso un’icona azione. Lo scopo del gioco è ottenere più punti attraverso le carte giocate.

Meadow

Sono presenti una plancia con una griglia 4×4 di carte disponibili e una plancia falò con gli obiettivi della partita. Le tessere possono essere giocate accanto alla griglia per prendere carte oppure accanto alla plancia falò per svolgere azioni speciali (prendere una carta qualsiasi dalla griglia, prendere due tessere Strada, pescare tre carte da un mazzo a scelta e tenerne una, giocare due carte dalla mano).

Se si prende una carta, poi se ne può giocare una dalla mano; se invece si opta per l’azione speciale, si svolge quella e basta e si può eventualmente piazzare un gettone punteggio su un obiettivo (coppie di icone attribuite dalle carte).

Meadow 2

La peculiarità del gioco è quella di essere costituito da un gran numero di carte, tutte con illustrazioni uniche, che vanno giocate sopra ad altre carte. Mi spiego meglio: ogni carta ha dei requisiti per poter essere giocata e a sua volta offre delle icone. Si parte delle carte terreno e si creano file verticali coprendo le carte giocare prima e quindi perdendo le icone da esse attribuite.

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Facciamo un esempio: il gatto (icona predatore) richiede un’icona casa e una piccolo mammifero. Se avete entrambe queste icone potete giocare il getto coprendo una di esse a scelta. I mazzi sono strutturati in modo che dopo metà partita arrivino carte del costo maggiore ma che attribuiscono più punti.

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Oltre a terreni, piante e animali, che si giocano come spiegato, ci sono oggetti e paesaggi, che costituiscono un elemento di set collection poten­zialmente molto redditizio in termini di punti.

A fine partita si conteggiano i punti di tutte le carte giocate e degli obiettivi reclamati (max. 9 PV per giocatore).

Meadow: materiali e grafica

Nella scatola di Meadow troverete:

  • un tabellone di gioco;
  • una plancia falò;
  • 184 carte divise in 4 mazzi;
  • 4 portamazzi;
  • 11 segnalini obiettivi di base;
  • 20 tessere azione;
  • 28 segnalini Strada;
  • 4 carte terreno di partenza;
  • 12 gettoni bonus;
  • 5 buste segrete;
  • 1 segnaturni (escursionista);
  • 1 segnalino primo giocatore;
  • 2 segnalino blocco;
  • una tessera e 4 segnalini per le partite in solitario.

Meadow 4

Meadow è uno di quei giochi che sono una vera gioia per gli occhi: ogni carta è splendidamente illu­strata come una piccola opera d’arte con realismo, numerosi dettagli e grande bellezza. L’artista Karolina Kijak ha fatto un lavoro davvero eccezionale! Sicuramente questo è il suo punto forte, ma tutti i materiali si rivelano di ottima qualità, inclusi i bei portamazzi in robusto cartone, che si assemblano con facilità e sono molto resistenti.

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I commenti del Topo di Ludoteca

Meadow è una dei giochi che più mi sono piaciuti fra quelli usciti nel 2021. L’ambientazione è quella di una passeggiata nella natura e viene proposta in modo massimamente affascinante. La meccanica di gioco è molto piacevole e, anche se all’apparenza è abbastanza semplice, ci vuole una buona dose di attenzione e strategia per riuscire a vincere la partita.

Meadow 5

Inizialmente la dozzina di icone fra cui destreggiarsi può confondere un pochino e bisogna avere un buon timing per giocare le carte al momento giusto e arrivare ad avere le coppie di icone per gli obiettivi (non tutti i giocatori possono reclamarli tutti e tre perché non ci sono spazi a sufficienza).

Un aspetto molto carino è che il gioco include cinque buste chiuse di carte aggiuntive che potrete aprire in concomitanza di determinati eventi (vigilia di Natale, visita a un parco faunistico, numero minimo di predatori giocati in una singola partita, etc).

Meadow 6

Meadow è un gioco che si può proporre ai bambini più grandi se sono già abituati a giocare, ma comunque non sotto i 9 anni. La bellezza delle illustrazioni lo rende un vero must per gli amanti della natura e il gameplay è scorrevole ma molto strategico.

Meadow

8.5

Esperienza di gioco

8.0/10

Materiali e grafica

9.5/10

Rigiocabilità

8.0/10

Pro

  • Illustrazioni magnifiche
  • Gameplay semplice ma strategico

Contro

  • Scatola non molto robusta

Barbara Parutto

Fin da bambina Barbara è stata una grande appassionata di giochi da tavolo ed è cresciuta con i classici degli anni '80 e '90. Con il suo compagno ha iniziato a giocare a Magic e da lì al loro primo boardgame il passo è stato breve. Hanno una collezione di circa 300 giochi. Il topo di ludoteca è nato nella scatola di un gioco da tavolo, dove di notte si ritira per dormire. È molto curioso e ogni volta che vede un gioco nuovo gli fremono i baffi per la voglia di provarlo.