Librogame La villa della morte – Recensione

La villa della morte è un librogame ben congegnato che immerge il lettore in coinvolgenti avventure nel mondo del paranormale.

La villa della morte è il primo volume della serie delle Avventure paranormali creata da Giulio, Giuliano e Bruno Scorpiniti. La villa della morte è disponibile sia in formato elettronico che fisico. La versione elettronica è inclusa nell’abbonamento Kindle Unlimited, per chi fosse interessato. Questo articolo sarà più breve del consueto perché non è semplice parlare di questo titolo senza incappare in spoiler e anticipazioni.

La villa della morte è un libro game ben scritto e ben congegnato con spunti interessanti e un’ambientazione piuttosto riuscita. Sono presenti davvero molte possibilità date dalle diverse opzioni possibili per creare il proprio personaggio, legate alla quantità di equipaggiamenti disponibili e al sistema di gioco che forse non è particolarmente originale, me che comunque risulta coinvolgente fin dall’inizio.

La villa della morte

Il protagonista delle storie è un investigatore del paranormale dilettante che cerca di farsi un nome per aprire un’agenzia tutta sua risolvendo il mistero apparentemente insolubile dell’infestazione di Villa Manuzzi, una villa abbandonata perché teatro di numerosi omicidi e morti violente. Dopo aver studiato il caso e raccolta tutta l’attrezzatura necessaria, il lavoro può iniziare. Nelle prime pagine del libro, oltre alla scheda personaggio, sono presenti tutte le planimetrie della villa, delle descrizioni e il riassunto di tutte le attrezzature che si potranno usare durante il gioco (massimo tre).

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Il personaggio è dotato di alcune abilità di base: coraggio, intuito, conoscenza e analisi. Come di consueto, nel corso della storia ci si troverà di fronte a situazioni che richiederanno l’utilizzo di tali abilità, che però necessitano di un lancio del dado. Questo è un fattore che potrebbe far storcere il naso a qualcuno. Tuttavia, ciò potrebbe essere considerato accettabile, data l’ambientazione e lo svolgimento della storia; inoltre, l’impatto dei risultati del tiro non è così elevato, poiché nelle maggior parte dei casi è sufficiente ottenere un risultato superiore a uno per poter superare la prova o proseguire con la storia. Nei casi in cui sono orribilmente morto durante le indagini, non è mai successo per colpa di un tiro del dado, ma sempre per decisioni errate.

La villa della morte

Nel complesso, La villa della morte è un prodotto molto valido, che si distingue per concezione generale, trama e realizzazione complessiva. Per evitare spoiler non posso scrivere più nel dettaglio, ma il titolo è una creazione di buona qualità e spero di poter presto mettere le mani sul secondo volume della serie, dato che è inserito chiaramente il numero uno sul dorso di copertina. Come esordio è stato molto incoraggiante e si è notata una certa cura nella preparazione del prodotto, con una copertina di buona qualità e un’ottima impaginazione.

Con La villa della morte gli appassionati di libri game avranno pane per i loro denti, poiché è un titolo con poche regole molto chiare e una serie di aspetti interessanti che vanno oltre l’ambientazione. Tra tutti, la gestione delle apparecchiature, molto originale nella sua semplicità. Un esordio molto interessante, che speriamo possa trovare presto un seguito. La parte relativa al gioco è davvero ben curata e invoglia sempre a continuare con l’avventura.

La villa della morte

7.5

Valutazione complessiva

7.5/10

Pro

  • Trama interessante
  • Buona realizzazione complessiva
  • Ambientazione ben realizzata

Contro

  • Qualche errore di battitura
  • L'uso del dado potrebbe non piacere a tutti