Last Aurora – Anteprima

Last Aurora è un gioco di sopravvivenza ambientato in un futuro post disastro nucleare. Riuscirete a raggiungere l’ultima nave in partenza e salvarvi?

Last Aurora è un gioco di Mauro Chiabotto che verrà pubblicato da Pendragon Game Studio. La campagna KickStarter inizierà l’11 giugno. Abbiamo provato il prototipo in anteprima ai Giochi Ducali di Vigevano e oggi vi presentiamo quello che ha tutti i numeri per essere un titolo molto apprezzato da giocatori con gusti diversi!

Panoramica del gioco

In Last Aurora sarete alla guida di uno sparuto gruppo di sopravvissuti a una catastrofe nucleare che ha decimato l’umanità e sconvolto il clima. La vostra unica speranza è riuscire ad attraversare in tempo le fredde terre del Nord per imbarcarvi sull’ultima nave diretta a Sud, la Last Aurora per l’appunto. Il viaggio non sarà facile! Avrete bisogno di cibo, benzina e munizioni, ma le risorse sono estremamente scarse. Nel corso di sei turni dovrete fare del vostro meglio assoldando altri superstiti, visitando luoghi e cercando di migliorare il vostro convoglio al fine di arrivare a imbarcarvi. Ma attenzione: il freddo, le radiazioni e i nemici renderanno il viaggio ancora più arduo!

L’ambientazione è coinvolgente ed è stata realizzata molto bene, in un gioco pieno di variabili. Vediamone il funzionamento un po’ più nello specifico.

Tutti i giocatori, da 2 a 4, partono con una dotazione di due personaggi iniziali con le stesse capacità, un convoglio con due traini e una risorsa per tipo.

Last Aurora

Ogni turno è composto da cinque fasi:

  • Esplorazione: si invia uno dei propri superstiti a effettuare azioni in uno dei cinque spazi per interagire con la carta presente e, volendo, effettuare un’azione bonus. I personaggi devono avere un valore di tolleranza al freddo appropriato per lo spazio prescelto (si può però sempre inviare due superstiti sommandone il valore). Spendendo un cibo la resistenza al freddo del superstite viene aumentata di 1. In questo modo si ottengono nuove parti del convoglio, risorse, nuovi superstiti. Prima o dopo l’interazione con la carta si può usare una delle azioni bonus prestampate sul luogo prescelto. In seguito il personaggio è esausto e va riposto nell’apposita area.
  • Riposo: i personaggi nell’area Esausti vengono spostati nell’area Riposo. Quelli nell’area Riposo tornano disponibili. Si può spendere un cibo per spostare un personaggio esausto nell’area Riposo (in tal modo tornerà disponibile subito, senza dover aspettare un turno).
  • Movimento: si avanza sulla mappa al fine di raggiungere la Last Aurora. Il numero di avanzamenti dipende dal tipo di veicolo, dalle abilità del co-pilota e dal numero di unità di benzina spese. Serve sempre almeno una benzina per poter effettuare questa azione.
  • Combattimento: se entrano in gioco dei nemici, si applica l’effetto dell’imboscata, poi a turno i giocatori possono fare fuoco se possiedono almeno un’arma e una munizione. Colpire un nemico fa ottenere punti fama. Dopo che tutti i giocatori hanno terminato, i nemici sopravvissuti rispondono al fuoco. I combattimenti vengono risolti tramite carte. Quando un nemico viene sconfitto, coloro che lo hanno colpito si spartiscono il bottino. 
  • Fine turno: la Last Aurora avanza di uno spazio sul tabellone (funge anche da segnaturno) e si ripristinano le carte dal mazzo.

Last Aurora 3

Con l’esplorazione si possono ottenere diversi tipi di carte: 

  • Superstiti con cui potrete effettuare un maggior numero di azioni per turno, ognuno con un’abilità unica.
  • Luoghi: vi si trovano risorse e oggetti (carte con abilità molto varie e utili). Per poter essere usate, le risorse devono trovare spazio sul convoglio. Alcuni luoghi sono pericolosi; esplorarli comporta danni al convoglio o danni da radiazioni al superstite che vi si è recato.
  • Nemici: non si può interagire con queste carte. Tutti quelli presenti nei cinque spazi entrano in gioco all’inizio della fase di combattimento.
  • Parti del convoglio: camion più potenti, vari tipi di traino o strutture applicabili sulla parte superiore che conferiscono spazi aggiuntivi, abilità o punti vittoria.
  • Incontri: si tratta di personaggi che possono far ottenere oggetti o con cui fare scambi. Talvolta pongono una scelta fra due azioni che influenzano il tracciato fama.

Prima o dopo l’esplorazione, è sempre possibile effettuare una delle azioni bonus previste dal luogo scelto, ad esempio riparare il convoglio, curare i superstiti rimuovendo segnalini contaminazione, ottenere risorse al costo di un danno al convoglio o una contaminazione. Ogni contaminazione toglie un punto alla resistenza del superstite; se il valore arriva a zero il personaggio muore e dev’essere scartato. Anche con il movimento sulla mappa si attraversano luoghi che danneggiano il convoglio o contaminano i superstiti.

Last Aurora 4

Il convoglio, oltre a fornire punti movimento e armi, ospita fisicamente i meeple (uno per ogni superstite del gruppo) e le risorse che potete trasportare. Svilupparlo in modo ottimale è molto importante. Potrete scegliere tra molti pezzi con le più varie caratteristiche, dal cingolato per percorrere scorciatoie, ad armi sempre più potenti che hanno maggior mira e fanno più danni, camper e container per le risorse, perfino punti a fine gioco. Una parte fondamentale del gioco è distribuire bene i danni ricevuti e riparare il convoglio in modo da non perdere uomini o risorse.

Al termine del sesto turno si ottengono punti per:
– il tracciato fama,
– ogni carta oggetto rimasta (max 3),
– ogni stella sul convoglio se gli appositi spazi non sono danneggiati,
– ogni spazio di vantaggio fra la vostra posizione sulla mappa e quella dell’ultimo giocatore,
– eventuali abilità dei superstiti
– infine, se almeno un giocatore ha raggiunto la Last Aurora un punto per ogni superstite non contaminato; se nessuno l’ha raggiunta, un punto per ogni carta del convoglio priva di segnalini danno.

E… questo è solo il gioco base!!!

Last Aurora 5

Impressioni a caldo 

Last Aurora è un gioco molto curato e ben calibrato. Si inserisce nel filone dei giochi american ma ha anche una componente gestionale. Chi ci legge già da un po’ avrà intuito la mia predilezione per i german, ma devo dire che questo titolo mi ha colpita molto favorevolmente!

Innanzi tutto, è molto coinvolgente, l’ambientazione è ben studiata e anche molto ben realizzata. Il gioco risulta ben bilanciato in tutti gli aspetti ed è evidente che è stato playtestato a lungo in modo da limarlo alla perfezione. La componente aleatoria si calibra con una buona gestione, al punto che un paio di tiri mancati contro il nemico non pregiudicano la vittoria se avete curato bene altri aspetti.

Last Aurora 6

Un altro lato positivo è che si tratta di un titolo perfettamente scalabile. In due giocatori la sfida resta tesissima e avvincente, anzi forse alcuni fattori sono un po’ più controllabili; d’altro canto, con più giocatori c’è il pregio di un maggior ricambio delle carte.

La rigiocabilità è elevatissima, le strategie sono numerose e tutte da provare. Inoltre il gioco si presta a espansioni e a molti possibili stretch goal durante la campagna KickStarter, fra cui una seconda mappa che introduce alcune variazioni molto interessanti, come la possibilità di muoversi e sparare durante la fase esplorazione come azioni bouns dei luoghi.

La grafica e le illustrazioni, curate da Davide Corsi e Skeleton Crew, immergono completamente i giocatori nell’ambientazione. Le icone sono estremamente chiare e facili da ricordare. La mappa è molto dettagliata e tutto risulta assai curato.

Last Aurora ha parecchie regole, pertanto il tempo di gioco della prima partita arriva facilmente a due ore. Tuttavia, pur essendo parecchie le cose da tenere a mente, il flusso di gioco è scorrevole e si impara abbastanza in fretta. Per ulteriori informazioni consigliamo di visitare la pagina Facebook ufficiale del gioco.

Grazie a Mauro Chiabotto e ad Andrea di Pendragon Game Studio per la disponibilità e il tempo che ci hanno dedicato.

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Barbara

Fin da bambina Barbara è stata una grande appassionata di giochi da tavolo ed è cresciuta con i classici degli anni '80 e '90. Con il suo compagno ha iniziato a giocare a Magic e da lì al loro primo boardgame il passo è stato breve. Hanno una collezione di circa 300 giochi.Il topo di ludoteca è nato nella scatola di un gioco da tavolo, dove di notte si ritira per dormire. È molto curioso e ogni volta che vede un gioco nuovo gli fremono i baffi per la voglia di provarlo.

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