It’s a wonderful world – Recensione

It’s a wonderful world è un gioco di draft di carte e produzione risorse caratterizzato da ottime illustrazioni ed elevata rigiocabilità.

It’s a wonderful world è un gioco di carte basato su draft che richiede circa 45 minuti a partita. Basandosi su questa descrizione a molti potrebbe venire in mente 7 Wonders (che da poco è stato ripubblicato in una nuova versione), ma si tratta di giochi molto diversi.

Il titolo è stato creato dal game designer francese Frédéric Guérard, non un esordiente, ma che non aveva pubblicato giochi di grande successo prima di It’s a wonderful world. L’editore francese, La boite de jeu, si è appoggiata a KickStarter per lanciare il gioco, che poi, dato il successo della campagna, è stato ripreso da editori internazionali e portato in Italia da Studio Supernova, che ha recentemente pubblicato anche l’apprezzato Queenz.

Breve panoramica del gioco

It’s a wonderful world è un gioco di carte e gestione risorse per 1-5 giocatori che si caratterizza per la rapidità delle giocate e le meccaniche semplici, ma che garantisce una certa profondità. La tematica del gioco è fantascientifico-distopica, ma purtroppo l’ambientazione si riflette soltanto nelle illustrazioni – molto belle – delle carte.

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Il gioco è completamente indipendente dalla lingua e la simbologia delle carte è molto chiara. Questo titolo presenta concetti di base piuttosto semplici che però si traducono nel classico “gioco semplice da imparare, ma difficile da padroneggiare”. Data la velocità con cui si svolge una partita, per apprezzare meglio il gioco consiglio almeno due partite nella stessa sessione per assimilare in pieno le regole e la consapevolezza delle azioni.

It's a wonderful world
Le immagini dell’articolo sono state scattate con l’edizione inglese KS del gioco

It’s a wonderful world si gioca nel corso di quattro turni che si svolgono tutti allo stesso modo, ad eccezione della direzione del draft, che cambia da sinistra a destra in modo simile al già citato 7 Wonders. In una partita a 3-5 giocatori vengono consegnate sette carte a ogni giocatore, dieci in due (nella partita testa a testa però si scartano tre carte a scelta), con cui effettuare la prima fase di draft e pianificazione. Inoltre, a ogni giocatore viene assegnata una fazione e la relativa carta. Con le carte in mano si possono svolgere le seguenti azioni:

  • giocare la carta come edificio e aggiungerla alle costruzioni in corso, tenendo presente che ogni edificio richiede da due a otto risorse per essere costruito;
  • scartare (“riciclare”) la carta e ottenere il materiale indicato, che dovrà essere posizionato su una carta edificio in costruzione. Le risorse che non possono essere giocate in questo modo verranno posizionate sulla carta Impero: al raggiungimento della quinta risorsa, ciò permetterà di ottenere risorse jolly – il preziosissimo Kristallium.

Alla fase di Pianificazione, la più delicata e importante delle fasi di gioco, segue la fase di Costruzione. Per prima cosa i giocatori producono le risorse utilizzando tutte le carte del proprio Impero (inclusa la carta della propria fazione).

It's a wonderful world

È possibile anche ricevere segnalini Personaggio, se si producono più risorse di ciascun tipo. I segnalini Personaggio sono di due tipi e ogni dischetto conferirà al proprietario un punto vittoria. La procedura descritta viene ripetuta per quattro volte (i quattro turni di gioco), poi si procede con il calcolo del punteggio finale.

It’s a wonderful world: materiali e grafica

Il titolo di Studio Supernova presenta una grafica molto efficace e piacevole alla vista. Le carte sono di grandi dimensioni e non danno un’enfasi eccessiva al colpo d’occhio a scapito della fruibilità. I simboli sono sempre chiari e ben leggibili, anche se le carte sarebbero potuto essere un po’ più spesse, specialmente considerando che si tratta di un card game.

It's a wonderful world

Nella scatola di It’s a wonderful world (29 x 29 x 7 cm) troverete:

  • 2 set per creare il tabellone, a sua volta diviso in cinque settori distinti
  • 5 carte Impero stampate su entrambi i lati
  • 150 carte Sviluppo
  • 170 cubetti Risorsa
  • 80 segnalini Personaggio di due tipi
  • 1 segnalino per il tenere traccia dei turni di gioco
  • 1 blocco segnapunti
  • 1 regolamento.

La versione retail, che è quella localizzata da Studio Supernova, non include le campagne incluse nell’edizione KickStarter. È possibile distinguere le due edizioni dalla scritta “Heritage” in corsivo sotto al titolo. I materiali sono davvero tanti per un card game e la scatola è ben divisa per separare i componenti. I segnalini sono di cartone piuttosto spesso e i cubetti sono in plastica traslucida.

It's a wonderful world

I giocatori daltonici potrebbero avere qualche problema a distinguere i diversi colori, ma in altri giochi questo fattore risulta assai più limitante. Il tabellone è diviso in due parti da comporre in stile puzzle, di dimensioni non eccessive. Sul tavolo, It’s a wonderful world dona un ottimo colpo d’occhio, molto colorato, e non occupa moltissimo spazio.

It’s a wonderful world: i commenti del Topo di Ludoteca

Questo titolo è un must have per gli appassionati di card game, ma si fa apprezzare anche da appassionati di “cinghiali” per il gioco rapido e la necessità di scelte strategiche nella fase di Pianificazione. Un possibile difetto di questo gioco è che, dopo un certo numero di partite, chi conosce meglio il gioco può anticipare un po’ di più la strategia grazie a una maggior conoscenza delle carte. Inoltre, anche se ci si concentra di più sulla propria tattica e sul proprio impero, sottovalutare le carte in mano agli altri giocatori può essere dannoso, in particolare nei ultimi due turni di gioco.

It's a wonderful world

Come detto, il rapporto tra durata e profondità è molto favorevole. Basta un po’ di allenamento per scendere facilmente intorno ai 45 minuti di gioco e con un po’ di ulteriorie allenamento si può scendere ai 40 minuti a partita in tre giocatori. In quattro o cinque la partita aumenta un po’ di durata, ma si rimane entro l’ora. La durata contenuta permette di effettuare due o tre partite di seguito, con buona soddisfazione poiché il gioco risulta piuttosto vario.

It's a wonderful world

La longevità è discreta, sicuramente con le campagne (disponibili nella versione KickStarter) non può che aumentare. It’s a wonderful world si inserisce perfettamente nel solco di giochi come 7 Wonders e Hadara e può certamente essere un ottimo gioco per chiudere la serata anche per chi è avvezzo a giochi più complicati. In questo caso, si consiglia di utilizzare il lato B delle carte impero.

A chi è adatto:
  • agli appassionati di card game
  • ai giocatori competitivi
  • a chi cerca un gioco dalla durata contenuta, ma dalla profondità accettabile
A chi non è adatto:
  • ai cacciatori di KickStarter
  • a chi cerca un’esperienza di gioco molto profonda
  • a chi cerca giochi ambientati

It's a wonderful world

7.8

Esperienza di gioco

7.5/10

Materiali e grafica

8.5/10

Rigiocabilità

7.5/10

Pro

  • Ottimo card game
  • Buona profondità
  • Regolamento ben scritto e grafica sempre chiara

Contro

  • Carte un po' sottili
  • Edizione retail senza campagne
  • Ambientazione assente