La mia prima avventura: Il tesoro di Atlantide – Recensione

Il tesoro di Atlantide è un librogame per bambini perfetto per introdurre giovani avventurieri a questo fantastico hobby. Può essere giocato in autonomia o letto da un adulto per uno splendido momento da trascorrere insieme, magari durante le vacanze di Natale.

Negli ultimi tempi si è vista una certa rinascita del settore dei librogame, una passione giovanile per molti mai sopita, basti vedere il recentissimo successo della campagna KickStarter di The Necronomicon: Carcosa, che ha raccolto oltre 35.000€ nel corso del finanziamento.

Trattandosi di prodotti sempre più diffusi, è facile capire perché diversi editori stanno pubblicando volumi sempre più curati, non solo dal punto di vista della storia. In questo ambito, l’editore dV Giochi ha deciso di proporre un prodotto un po’ diverso rispetto agli altri, dedicato ai bambini. La collana “La mia prima avventura” per ora è composta da due volumi, “Il tesoro di Atlantide”, di cui parliamo in questo articolo, e “Alla ricerca del drago”, entrambi presentati al recente Lucca Comics and Games.

Il tesoro di Atlantide

Nato da un’idea di Roméo Hennion e splendidamente illustrato da Jade Mosch, illustratrice svizzera già autrice della splendida copertina di Kanagawa, “Il tesoro di Atlantide” è un libro perfetto per bambini alla prima esperienza con un libro game. All’inizio, il piccolo lettore dovrà scegliere quale sottomarino (a forma di animale) utilizzare per l’esplorazione di Atlantide e potrà immergersi con il pescespada, la manta o il capodoglio, selezionabili tramite il disco rosso in terza di copertina. 

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Proprio come nei librigame “classici”, anche in “Il tesoro di Atlantide” sarà possibile attrezzarsi di equipaggiamenti e miglioramenti vari durante l’avventura, ma qui per semplificare le cose, invece di un diario e un inventario abbiamo pratici dischi colorati, ma di questo argomento non parleremo oltre per non rovinarvi la sorpresa.

Il tesoro di Atlantide

Una volta scelto il proprio sottomarino, il bambino verrà messo di fronte a delle scelte a bivio (triplo) classiche del genere. Il libro, rilegato a spirale è molto comodo da gestire anche per gli avventurieri più giovani, grazie alla tripla scelta da effettuare in ciascuna pagina. Si tratta di un’ottima soluzione per evitare di dover gestire molti cambi di pagina e per non appesantire la fruibilità da parte dei più piccoli. Il tesoro di Atlantide garantirà a bambini e bambine non solo un’introduzione al libro game, ma anche un’avventura interessante da completare da soli o con un genitore per un ottimo momento di svago da soli o tutti insieme. 

Il tesoro di Atlantide

Presentare al bambino la possibilità di scelta è ottimo per creare coinvolgimento e per una personalizzazione dell’esperienza assai gradita a tutte le età. Molto piacevoli anche le illustrazioni, con una scelta cromatica in grado di trasmettere molto bene l’atmosfera subacquea.

Le considerazioni del Topo di Ludoteca

Forse l’opzione migliore sarebbe regalare questo libro a un bambino già in grado di leggere e gestire autonomamente il librogame per “iniziare” l’avventuriero a un genere nuovo. Tuttavia, svolgere l’avventura con un genitore sarà ugualmente apprezzato anche dai bambini che non hanno ancora le competenze di lettura necessarie. I bimbi più curiosi saranno entusiasti di svolgere l’avventura più volte, magari utilizzando un altro sottomarino o provando ad arrivare fino in fondo effettuando scelte diverse, ad esempio partendo da un’altra zona nella primissima scelta.

Il tesoro di Atlantide

Il tesoro di Atlantide è quindi un ottimo titolo per introdurre giovani avventurieri nel fantastico mondo dei librogame e per trascorrere momenti piacevoli in famiglia, magari durante le vacanze di Natale, facendo qualcosa di diverso dal solito film o dall’uscita per negozi. Entrambi i libri della collana La mia prima avventura hanno un range piuttosto ampio di età consigliabile, poiché possono essere tranquillamente giocati insieme a un genitore o a un nonno o anche da fratelli o sorelle con il più grande a fare da guida. I materiali piuttosto robusti, la rilegatura a spirale e i dischi tutt’altro che fragili consentono di giocare anche con i bambini più scatenati.

Grazie a dV Giochi per la cortesia e la collaborazione.

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