Footable – Recensione

Footable è un gioco da tavolo di calcio basato esclusivamente su dadi, adatto a chi conosce bene le regole di questo sport.

Il mondo dei giochi sportivi spesso presenta titoli con un grado di difficoltà piuttosto ridotto e adatto a una gran quantità di persone. Footable invece, pur mantenendo alcuni elementi tipici di questo tipo di gioco, cerca di aggiungere un certo elemento di strategia nonostante sia un titolo che prevede un utilizzo massiccio dei dadi.

Footable è un gioco creato e autoprodotto da Luigi Miele al momento disponibile solo su ordine diretto dal sito web ufficiale del progetto all’indirizzo https://footableboardgame.wordpress.com/. La scatola base contiene due squadre, Napoli e Roma del campionato 2017/2018, e ha un prezzo di 20 euro spedizione inclusa.

Breve panoramica di Footable

Le dinamiche di base di Footable sono piuttosto semplici. In poche parole, si tratta di tirare i dadi e applicarne gli effetti ai giocatori o alla palla, ma procediamo con ordine. Inizialmente la lettura del regolamento potrebbe sembrare un po’ caotica perché ci sono molte cose da tenere a mente, ma una volta fatti un paio di turni l’unica cosa che serve davvero è lo specchietto che riassume i risultati dei tiri dei dadi riportato nella quarta di copertina (l’ultima pagina) del regolamento.

Footable

Prima della partita i giocatori scelgono il modulo di gioco e dispongono la propria squadra sul campo, scegliendo quale ruolo assegnare a ciascun giocatore. Quando si verifica una pausa, è possibile variare il proprio modulo di gioco e, di conseguenza, il ruolo che ogni giocatore va ad assumere.

LEGGI ANCHE...
5 libri sul pianeta rosso per i fan di Terraforming Mars e On Mars

La fase centrale del gioco, naturalmente, è rappresentata dal movimento, sia dei giocatori che del pallone. Entrambi vengono gestiti con il lancio dei dadi. A ogni turno di movimento si lanciano i tre dadi che rappresentano i giocatori di diverso ruolo: il risultato del dado rosso indica il movimento degli attaccanti, il dado bianco si applica ai centrocampisti, mentre quello verde ai difensori. I giocatori particolarmente sfortunati con i dadi (come me :-/) vengono parzialmente aiutati dal meccanismo di sostituzione degli “uno” con un dado di un altro ruolo. Si tratta di una regola piuttosto sensata per limitare l’impatto del tiro dei dadi, piuttosto pronunciato, e che tematicamente può essere interpretato come una maggior concentrazione della squadra su un certo ruolo per l’azione in corso.

Footable

I giocatori svolgono un turno di movimento a testa, poi si passa alla gestione del pallone. Come può essere facilmente intuibile, il giocatore (cubetto) a fianco del pallone sarà quello che ne ha il possesso. In caso di adiacenza tra due o più giocatori si avrà un duello, ancora una volta gestito dai dadi, con il quale verrà stabilito se il pallone passerà alla squadra in difesa o rimarrà alla squadra in attacco.

LEGGI ANCHE...
Architetti del Regno Occidentale - Recensione

Lo stesso vale per la gestione di passaggi e tiri. I passaggi più lunghi vengono gestiti da più dadi, ma sarà necessario raggiungere un certo risultato affinché il passaggio arrivi a destinazione. Lo stesso vale per i tiri e la distanza dalla porta. Questo aspetto è reso molto bene ed è piuttosto realistico, anche se forse la gestione del tiro potrebbe essere leggermente più generosa verso l’attaccante nei tiri dalla distanza. Se il tiro o il passaggio risulta corto, il pallone rimane vagante e si procede con il movimento dei giocatori.

Footable

Durante i contrasti il tiro dei dadi può anche generare azioni fallose con conseguenti punizioni o anche rigori, il tutto gestito in modo piuttosto realistico, anche se è sempre tutto in mano ai risultati del lancio dei dadi. Il tempo di gioco suggerito è 90 minuti come nel calcio vero. Si tratta di un tempo forse un po’ lungo, soprattutto all’inizio, ma è possibile modularlo senza grossi problemi.

Footable: materiali e grafica

Poiché si tratta di un’autoproduzione la grafica e i materiali di Footable sono piuttosto scarni, anche se non inficiano la fruizione del gioco. Nella scatola, di dimensioni generose (44,5xx32,5×2 cm) per evitare fastidiose pieghe al tabellone, sono presenti:

  • Campo da gioco diviso in caselle per il movimento di giocatori e pallone;
  • 6 dadi colorati, 3 per squadra (divisi per ruolo, verde, bianco e rosso);
  • 22 cubetti giocatore (11 per squadra);
  • 1 palla (cubetto bianco);
  • 1 foglio con gli adesivi;
  • 1 regolamento.

Il tabellone di gioco e i cubetti potrebbero essere più grandi, ma in questo caso il costo di produzione e di conseguenza il prezzo sarebbero saliti significativamente. Tuttavia, un fattore che ho trovato limitante, anche a causa della mia non altissima conoscenza del mondo calcistico, è la mancata suddivisione dei cubetti dei giocatori in attaccante, centrocampista e difensore. Teoricamente li si potrebbe discernere tramite il numero, ma non sono tra quelli che sanno chi indossava la maglia numero 45 della Roma nella stagione 2017/2018 senza guardare su Wikipedia e in ogni caso durante la partita i giocatori si mescolano abbastanza, quindi sarebbe molto più funzionale avere delle pedine o dei cubetti con diversa colorazione a seconda del ruolo assegnato.

Footable

Questo fattore è molto importante, considerando che dal ruolo dipende il comportamento dei calciatori durante il movimento: non poter sapere al volo se un giocatore è un centrocampista o un difensore può essere molto limitante durante la partita e potrebbe infastidire i giocatori meno tolleranti. Gli adesivi, inoltre, sono davvero tanti ed è facile fare errori. Il regolamento, invece, è abbastanza funzionale, anche se un po’ caotico. La parte migliore è lo specchietto riassuntivo, molto funzionale e assolutamente indispensabile durante la partita.

I commenti del Topo di Ludoteca

Pur essendo un gioco divertente e non così banale come potrebbe sembrare a prima vista, Footable non è un gioco per tutti. Il primo scoglio è posto dall’eterna questione di giocatori assidui contro semplici appassionati: difficilmente i gamer più intransigenti potranno sopportare un gioco basato esclusivamente sul lancio dei dadi. Inoltre, il regolamento del gioco presuppone una buona conoscenza delle regole del calcio, pertanto il gioco non si presta a chi non conosce più che bene questo sport.

L’introduzione di un aspetto strategico in un gioco sportivo è in parte riuscita: è necessario prendere buone decisioni sia per non lasciarsi influenzare troppo dai tiri del dado che per ostacolare l’avversario che, in caso di errori in difesa, potrà avvicinarsi facilmente alla porta, proprio come accade nelle partite reali. Tuttavia, la mancata differenziazione tra i ruoli dei calciatori appesantisce un po’ l’esperienza di gioco, poiché costringe i giocatori a tenere costantemente d’occhio i numeri di maglia per accertarsi di giocare nel modo corretto.

Footable

6.5

Valutazione complessiva

6.5/10

Pro

  • Gioco semplice e divertente
  • Prezzo contenuto
  • Discrete possibilità strategiche

Contro

  • Materiali ridotti al minimo
  • Mancata differenziazione grafica tra i ruoli dei calciatori