Finca: il gioco di produzione della frutta – Recensione

Semplice e divertente, Finca è un gioco di produzione di risorse adatto anche a chi si avvicina per la prima volta al tavolo da gioco.

Pubblicato nel 2009 da Hans im Glück e presentato sul mercato italiano da Giochi Uniti, Finca presenta una piacevole ambientazione esotica e meccaniche semplici da imparare anche per i giocatori meno esperti.

Vi siete stabiliti nella bella isola di Maiorca e avete deciso di dedicarvi alla produzione di frutta, una delle principali risorse locali. In veste di gestori delle grandi proprietà agricole locali, le Fincas per l’appunto, i giocatori dovranno produrre frutta da vendere al mercato per soddisfare la domanda.

Panoramica del gioco

Il motore del gioco è un mulino di produzione con 12 pale su cui i giocatori posizionano e spostano i propri lavoratori (da 3 a 5 in base al numero di giocatori). Ogni pala mostra uno dei 6 tipi di frutta che è possibile produrre nel corso del gioco: arance, limoni, mandorle, uva, fichi e olive.

Finca recensiione

I giocatori posizionano a turno un lavoratore alla volta fino a che tutti i lavoratori sono stati piazzati sul mulino e ottengono un solo frutto del tipo illustrato sulla pala prescelta. Terminato questo piazzamento preliminare, inizia il gioco vero e proprio.

In ogni turno il giocatore può:

  • muovere uno dei propri lavoratori sul mulino, facendolo avanzare di tante caselle quanti sono i lavoratori totali presenti sullo spazio di partenza e producendo tanti frutti quanti sono i lavoratori totali presenti nello spazio di arrivo (ovviamente del tipo indicato nella casella); oppure
  • recarsi al mercato a consegnare la frutta.

Per poter effettuare questa seconda azione, il giocatore deve possedere un carretto, ottenibile attraverso il movimento dei lavoratori quando questi sorpassano la pala con a fianco l’icona del carretto. A questo punto il giocatore può consegnare al mercato fino a 6 frutti e riporli nella riserva generale prendendo per sé le tessere richiesta che è riuscito a soddisfare con la consegna.

Queste tessere, presenti sul tabellone in 10 tenute, nelle possono richiedere da 1 a 6 frutti in combinazioni variabili.

Finca recensione

Quando si preleva l’ultima tessera da una tenuta, si assegna il tesserino da 5 punti vittoria presente nella tenuta al giocatore che, nelle proprie tessere, può contare il maggior numero di frutti del tipo raffigurato sul tesserino. Dopodiché si posiziona una miniatura Finca sulla tenuta. Il gioco termina quando tutte le Fincas vengono posizionate sul tabellone.

Per offrire maggior dinamicità e strategia, i giocatori dispongono di 4 tessere utilizzabili one-shot che permettono di modificare le normali regole di movimento, utilizzare un frutto in meno per prendere una tessera o utilizzare un carretto che può trasportare fino a 10 frutti.

Finca recensione

Inoltre vengono attribuiti punti bonus per la collezione di tessere di tutti i valori da 1 a 6.

I materiali

Nella scatola di Finca troverete:

  • un tabellone
  • 12 pale del mulino
  • 42 tessere richiesta frutta
  • 10 tessere Finca da 5 PV
  • 16 gettoni azione speciale (nei 4 colori dei giocatori)
  • 8 gettoni carretto
  • 6 Fincas in legno
  • 4 tessere PV bouns
  • 108 frutti in legno (18 per tipo)
  • 20 lavoratori (nei 4 colori dei giocatori)

I componenti sono di buona qualità, le tessere sono tutte molto spesse perciò non tendono a rovinarsi con l’utilizzo.

Conclusioni

Si tratta di un gioco semplice da imparare, che si può proporre anche a neofiti e ragazzini. L’ambientazione è semplice, ma ben integrata nelle meccaniche di gioco.

La ruota produttiva viene montata in modo sempre diverso e la casualità con cui le tessere entrano in gioco rendono ogni partita diversa.

In generale Finca è un titolo adatto a tutti, semplice, divertente e ben funzionante, che si presta a partite veloci e a ogni tipo di compagnia.

Finca

7.1

Esperienza di gioco

7.0/10

Materiali

7.5/10

Rigiocabilità

6.8/10

Pro

  • Facile da imparare
  • Veloce da giocare
  • Materiali resistenti
  • Adatto a tutti

Contro

  • Troppo semplice se amate i giochi di strategia

Barbara

Fin da bambina Barbara è stata una grande appassionata di giochi da tavolo ed è cresciuta con i classici degli anni '80 e '90. Con il suo compagno ha iniziato a giocare a Magic e da lì al loro primo boardgame il passo è stato breve. Hanno una collezione di circa 300 giochi.Il topo di ludoteca è nato nella scatola di un gioco da tavolo, dove di notte si ritira per dormire. È molto curioso e ogni volta che vede un gioco nuovo gli fremono i baffi per la voglia di provarlo.

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