Detective: sulla scena del crimine – Recensione

Detective: sulla scena del crimine è un titolo che evolve il concetto di gioco investigativo in chiave moderna con l’ausilio di un sito web dedicato e offre un’esperienza estremamente coinvolgente.

I giochi investigativi sono un filone che non passa mai di moda e che si presta bene ad integrarsi con le nuove tecnologie per offrire ai giocatori un’esperienza sempre più immersiva e coinvolgente. Ci riesce perfettamente Detective: sulla scena del crimine, ideato da Ignacy Trzewiczek, Przemyslaw Rymer e Jakub Lapot ed edito nel 2018 da Portal Games.

La versione italiana è stata realizzata da Pendragon Games Studio. Al momento sono già disponibili l’espansione Detective: Crimini a L.A., che offre tre nuovi casi, e il caso standalone Suburbia, mentre un nuovo capitolo della serie, Detective: Season One, è stato annunciato per la fine dell’anno.

Detective: sulla scena del crimine – Come si gioca

Detective: sulla scena del crimine è piuttosto semplice a livello di regole. Ogni giocatore sceglie un detective fra i cinque disponibili, ognuno dotato di caratteristiche diverse e di un’abilità unica. Con meno di cinque giocatori, i personaggi che non vengono scelti fungono da assistenti. Ciò significa che non è possibile utilizzare la loro abilità speciale, ma che forniscono ugualmente i preziosi segnalini che consentono di indagare più a fondo.

Il gioco è costituito da cinque casi che fanno parte di una campagna e vanno giocati in ordine. All’inizio il caso viene illustrato nell’apposito libretto, che fornisce una panoramica della situazione, lo scopo dell’indagine, il tempo a disposizione, lo stress massimo che potete cumulare, alcune possibili piste da seguire ed eventuali regole aggiuntive per lo specifico caso. A quel punto starà a voi decidere che cosa fare.

Ogni caso è costituito da un mazzo di carte e ogni carta rappresenta una pista che è possibile seguire approfondendo un determinato aspetto dell’indagine, ad esempio visitare la scena del crimine o la casa di un sospettato, parlare con un testimone, far esaminare campioni in laboratorio, etc.

Ogni azione si svolge in un luogo specifico, che può essere la sede di Antares, che costituisce il vostro punto di partenza ogni mattina, il laboratorio, il dipartimento di polizia di Richmond, il tribunale e un quinto luogo indicato come “sul campo”. Il tutto è indicato sulla plancia di gioco, di piccole dimensioni. Ogni pista che seguite ha un costo in termini di ore e ogni spostamento da un luogo all’altro costa un’ora.

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Ogni giornata di indagine è composta da 8 ore di lavoro e segnerete il tempo trascorso con l’apposito segnalino blu. I detective possono lavorare oltre l’orario di lavoro, ma ogni ora aggiuntiva fa acquisire un segnalino stress. Ciò significa che il tempo a disposizione per risolvere ogni caso non è molto e che dovrete scegliere con cura le piste da seguire per arrivare alla soluzione, perché se sprecate troppo tempo con piste inutili o ad approfondire ogni singolo aspetto, accumulerete troppo stress e non riuscirete a chiudere il caso o lo farete con un punteggio molto basso.

Detective: sulla scena del crimine 4

Quando si decide di seguire una pista, si sposta l’auto sulla mappa nel luogo indicato (se l’auto si trova già lì non si impiega tempo per lo spostamento), si pesca la carta con il numero corrispondente, si legge il lato anteriore, si seguono le eventuali indicazioni ricevute (ad esempio consultare un file sul database di Antares o registrare una possibile prova). Alcune carte offrono la possibilità di approfondire ulteriormente l’indagine spendendo un segnalino dalla propria riserva (ad esempio spendere il segnalino con il fumetto per pressare un indiziato che state interrogando sperando di ottenere informazioni utili). In questo caso, e solo se decidete di spendere il segnalino, potrete leggere anche il retro della carta. Attenzione: potete usufruire questa di opportunità solo mentre leggete la carta Pista; in seguito non potrete più farlo (a meno che non utilizziate l’abilità speciale del detective Stone). Infine, la maggior parte delle carte fornisce il rimando a ulteriori piste che si possono seguire.

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Al termine del caso, i giocatori devono completare il rapporto sul caso sul sito web di Antares. Ciò implica rispondere ad alcune domande a scelta multipla. Per alcuni casi è necessario anche aver trovato delle prove. Potete chiudere il caso in qualsiasi momento se pensate di avere informazioni sufficienti. Siete costretti a farlo subito se raggiungete il livello massimo di stress indicato. In tal caso, terminate di leggere la pista in corso, poi completate il rapporto del caso. Tenete a mente che ogni segnalino stress dà un malus di 1 punto nel calcolo del punteggio.

Detective: sulla scena del crimine 2

Cosa serve per giocare

Oltre alla scatola del gioco, per giocare a Detective: sulla scena del crimine avrete bisogno di un dispositivo dotato di connessione a internet. Questo perché il gioco utilizza un sito web dedicato, antaresdatabase.com, che è fondamentale perché consente di cercare informazioni e di accedere a file come interrogatori, fascicoli di vecchi casi e altro ancora, in genere materiale corposo che avrebbe appesantito eccessivamente il gioco se realizzato su carta. Inoltre il sito consente di registrare le prove trovate ed effettua confronti sul DNA e altri reperti. Quindi, ad esempio, se trovate del sangue in un certo luogo e ne inserite il codice, il sito lo confronta con tutti i campioni di DNA già inseriti… e talvolta i risultati di questi confronti eseguiti in automatici possono dare esiti mooooolto interessanti.

Oltre a ciò, avrete bisogno di materiale per prendere appunti. In questo ognuno può procedere come preferisce. La mia scelta è stata un quaderno, una penna e dei pennarelli colorati. Prendere appunti è fondamentale perché non è possibile ricordare tutti i dettagli delle carte e dei file letti da un caso all’altro e le informazioni dei casi precedenti sono fondamentali, trattandosi di una campagna.

Insomma, in questo gioco la classica lavagna che tanto spesso si vede nelle serie TV poliziesche è un aspetto imprescindibile. Potete sbizzarrirvi nel crearla e ciò contribuirà a calarvi nei panni di un vero detective… per non parlare dell’emozione che vivrete quando vedrete che dalle vostre annotazioni emerge quel qualcosa che risulta decisivo e che altrimenti non avreste notato!!!

I materiali

Nella scatola di Detective: sulla scena del crimine troverete:

  • 1 plancia di gioco
  • 1 libretto dei casi
  • 5 plancette Detective
  • 5 mazzi Caso (ognuno composto da 35 carte)
  • 1 pedina segnatempo
  • 1 pedina Team investigativo
  • 1 pedina Giorno
  • 15 segnalini Autorità
  • 10 segnalini Stress
  • 17 segnalini Abilità (3 Ricerca, 3 Tecnologia, 3 Percezione, 3 Interrogatorio, 5 Talento naturale)
  • 5 segnalini competenza utilizzata
  • 5 segnalini seciali
  • 1 regolamento
  • 1 guida al database Antares.

I materiali di gioco sono abbastanza spartani, ma di qualità adeguata. Le carte sono belle spesse e costituiscono il cuore del gioco; la maggior parte di esse contiene una gran quantità di testo, che è scritto molto piccolo e alla lunga risulta un po’ faticoso da leggere. Capiamo la necessità di un carattere minuto per motivi di spazio, ma allora perché non aiutare un po’ la vista stampandolo in grassetto? In questo modo sarebbe risultato un po’ più leggibile con meno sforzo.

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A livello di qualità del testo, questa in genere è abbastanza buona. Non mancano alcuni refusi nelle carte, ma non sono molti e tutto sommato non inficiano l’esperienza di gioco. Quello che invece è un errore più grave riguarda gli orari nel regolamento del quinto caso. Senza scendere nei dettagli per evitare spoiler, posso dirvi che ciò che è indicato come 14:00 del pomeriggio sono in realtà le 2:00 di notte (vedrete che così la spiegazione acquisisce un senso). Inoltre, sempre nel quinto caso, se vi capitasse di dover inserire un orario sul sito di Antares, leggete prima le FAQ nella sezione Aiuto del sito.

Detective - la squadra

Caso risolto: commenti

Se siete appassionati di giochi investigativi, Detective: sulla scena del crimine è un titolo che non può assolutamente mancare nella vostra collezione. Si tratta di un gioco che vi immerge completamente nelle indagini e nella storia e che vi regalerà momenti di esaltazione e picchi di adrenalina, nonché la costante tensione legata al tempo che scorre e vi mette alle strette. I casi hanno un livello di difficoltà soddisfacente per giocatori esperti, ma la semplicità delle regole rende il gioco adatto anche a gruppi che si avvicinano per la prima volta al genere.

Come suggerito anche per altri titoli investigativi di spessore (ad esempio Sherlock Holmes Consulente investigativo), non si tratta di un party game, perciò il gioco non è adatto ai gruppi più chiassosi e che non hanno voglia di impegnarsi, mentre è perfetto da gustare con calma, prendendosi il giusto tempo per giocare, riflettere, prendere appunti e rivedere il materiale precedente.

Detective - libro

Un aspetto importante è gestire bene la riserva di segnalini speciali disponibili per l’indagine. Le informazioni di cui si può entrare in possesso grazie ad essi possono avere importanza variabile, perciò dovrete decidere saggiamente come usarli. Il numero limitato di segnalini a disposizione, insieme al tempo, fa sì che non sia possibile seguire tutte le piste. Pertanto, dovrete farvi guidare dall’istinto e da ciò che già sapete, accettando, di tanto in tanto, che una pista si riveli scarsamente utile.

Come fare a sapere se state procedendo bene? In parte ve ne accorgerete da soli, ma posso dirvi che se la pista seguita vi fa ottenere i preziosi segnalini Autorità, significa che avete scoperto qualcosa di importante.

Un pregio di Detective: sulla scena del crimine è la scalabilità, che è davvero ottima; tra l’altro il gioco è perfetto in solitario, se si ha voglia di gestire da soli sia la consultazione del sito che gli appunti (io l’ho giocato così con grande soddisfazione).

Nel raro caso in cui non si riesca a risolvere un caso, evitate di compilate il rapporto e provate a rigiocarlo (anche se l’esperienza sarà inevitabilmente falsata da ciò che avete già appreso). Un ultimo consiglio è stare ben attenti a guardare solo la parte superiore delle carte quando dovete selezionarne una dal mazzo, in modo da non vederne il contenuto, perché guastarsi con uno spoiler l’esperienza di un gioco di questo livello sarebbe un vero peccato!  


Detective: sulla scena del crimine

8.8

Valutazione complessiva

8.8/10

Pro

  • Esperienza investigativa al top
  • Estremamente coinvolgente
  • Scalabilità ottima
  • Perfetto da giocare in solitario

Contro

  • Qualche errore di traduzione nel regolamento del quinto caso
  • Se si commettono errori... è un guaio

Barbara Parutto

Fin da bambina Barbara è stata una grande appassionata di giochi da tavolo ed è cresciuta con i classici degli anni '80 e '90. Con il suo compagno ha iniziato a giocare a Magic e da lì al loro primo boardgame il passo è stato breve. Hanno una collezione di circa 300 giochi.Il topo di ludoteca è nato nella scatola di un gioco da tavolo, dove di notte si ritira per dormire. È molto curioso e ogni volta che vede un gioco nuovo gli fremono i baffi per la voglia di provarlo.