Coimbra – Recensione

In Coimbra offrirete protezione a personaggi influenti per far prosperare la vostra famiglia nell’Era delle scoperte geografiche tramite un’interessante meccanismo di selezione di dadi 

Coimbra è il nuovo, imperdibile gioco di Flaminia Brasini e Virginio Gigli, due autori italiani con alle spalle titoli importanti come Lorenzo il Magnifico (in collaborazione con Simone Luciani) e, per Virginio, Grand Austria Hotel, sempre con Simone Luciani. Edito in Italia da Ghenos Games, nella classifica dei giochi più votati all’EssenSpiele, la grande manifestazione tedesca che attira gamer da tutta Europa e non solo, Coimbra si è classificato terzo ed è una posizione meritatissima perché si tratta di un vero capolavoro Made in Italy! Oggi ve lo presentiamo.

Coimbra

Panoramica del gioco

Una partita a Coimbra è costituita da quattro turni di gioco divisi in sei fasi. La meccanica si basa sulla selezione di dadi di diversi colori che vengono utilizzati in due momenti distinti nel corso del turno, prima in base al loro valore per acquistare le carte Personaggio che costituiscono il motore del gioco; in seguito gli stessi tre dadi vengono utilizzati in base al colore per una fase di rendita basata sull’attivazione di alcune delle 4 tracce influenza: questo aspetto originale costituisce il cuore del gioco.

Vediamo meglio le sei fasi del turno:

  • Fase A: lancio dei dadi.
  • Fase B: selezione e piazzamento dei dadi (in ordine di turno ogni giocatore sceglie un dado e lo piazza in una delle 4 zone della città finché tutti non ne hanno piazzati 3).
  • Fase C: ritiro dei dadi e acquisizione di favori/personaggi. Per ogni settore, procedendo nell’ordine determinato dei dadi, si riprende un dado e si ottiene il beneficio corrispondente. Nel primo settore si ottiene gratuitamente una tessera Favore e l’ordine va dal dado più basso al più alto (in caso di parità, il primo posizionato). Negli altri settori l’ordine va dal dado più alto al più basso (in caso di parità, il primo posizionato) e si devo spendere monete o guardie per ottenere una carta Personaggio (il costo è pari al valore del dado piazzato). Se le carte nel distretto sono esaurite o non si può/vuole acquistare una carta, si possono ottenere 2 monete e 2 guardie. Una volta acquistata una carta, si avanza sul tracciato corrispondente ed, eventualmente, si ottiene il beneficio del personaggio. Alcuni personaggi offrono un beneficio immediato one-shot, altri un beneficio permanente, altri ancora punti a fine gioco.

Coimbra

  • Fase D: nuovo ordine di turno (conteggio dei simboli Corona).
  • Fase E: rendite. In ordine di turno, i giocatori attivano, nell’ordine che preferiscono le tracce corrispondenti ai tre dadi scelti nella fase B e ottengono i benefici corrispondenti al loro punteggio sulla traccia (monete, guardie, punti vittoria, movimenti del pellegrino). Il dado bianco funge da jolly e permette di attivare una traccia a scelta.
  • Fase F: viaggi. Ogni giocatore può spendere monete o guardie per piazzarsi su una tessera viaggio, che darà punti a fine partita.

Dopo il 4° turno si effettua un conteggio finale.

Materiali e grafica

Nella scatola di Coimbra (29,5×29,5 cm), già bella da vedere all’esterno, realizzata in cartone spesso con illustrazioni lucide in lieve rilievo, troverete:

  • 1 tabellone
  • 4 plance dei giocatori
  • 13 dadi (3 arancioni, 3 verdi, 3 viola, 3 grigi, 1 bianco)
  • 24 Monasteri
  • 15 carte Viaggio
  • 56 carte personaggio (14 Membri del consiglio grigi, 14 Mercanti arancioni, 14 Chierici viola, 14 studiosi verdi)
  • 4 tessere Favore
  • 13 porta-dado (3 nei 4 colori dei giocatori)
  • 100 dischetti (25 nei 4 colori dei giocatori)
  • 4 Pellegrini (nei 4 colori dei giocatori)
  • 4 Leoni rampanti (nei 4 colori dei giocatori)
  • 8 indicatori (nei 4 colori dei giocatori)
  • 4 segnalini Corona
  • 4 tessere punteggio Influenza (stampate su fronte/retro)
  • 5 segnalini Dado
  • 1 tessera Capo

Tutto il materiale è di buona qualità e si vede che l’editore si è industriato per creare una componentistica di livello, fatta per durare nel tempo. La grafica è carina e la tavolata che ne risulta è fotogenica e di grande impatto. Le icone sulle carte sono numerose, ma non faticherete a padroneggiarle dopo la prima partita.

Coimbra
Le carte personaggio

L’unico aspetto discutibile è la scelta dei colori, soprattutto nelle carte, che probabilmente creerà qualche difficoltà ai giocatori daltonici.

Per proteggere le 56 carte Personaggio potete utilizzare delle apposite bustine

I commenti del Topo di Ludoteca

Progettato per giocatori esperti, Coimbra è un titolo profondamente strategico, che offre un’esperienza di gioco eccellente. Il flusso di gioco è semplice da imparare, ma non da padroneggiare: dotato di alcuni spunti originali, questo gioco richiede flessibilità e concentrazione, senza però risultare faticoso o pesante.

La meccanica di doppio utilizzo dei dadi, prima per valore e poi per colore, costituisce un’interessante e apprezzabile innovazione al collaudato meccanismo del dice drafting.

Coimbra recensione

La rigiocabilità è garantita dalla variabilità degli obiettivi che attribuiscono punti a fine gioco (carte Viaggio e personaggi in vostro possesso), dalla randomizzazione degli scoring per la prevalenza sulle tracce e dal fatto di poter scegliere su quali aspetti puntare per arrivare alla vittoria.

Le carte Personaggio escono tutte nel corso del gioco. Se è vero che alcune sono più “appetibili”, non sottovalutate la possibilità di evitare i distretti più gettonati e optare, piuttosto, per accaparrarvi un paio di carte a basso costo in un distretto lasciato da parte dagli avversari. Tutte le carte sono utili, farle fruttare dipenderà dalle vostre abilità strategiche.

Per concludere, Coimbra è un gioco fresco e interessante, con un buon livello di interazione, coinvolgente e di buona qualità a livello di componentistica. Nessun gamer che si rispetti dovrebbe lasciarselo scappare!!

A chi è adatto:
– a giocatori esperti
– a chi apprezza titoli di spessore che offrono numerose strategie e possibilità

A chi non è adatto:
– a chi non ama la meccanica del dice-drafting

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Un ringraziamento speciale a Cristina Fenizia, sempre pronta a collaborare, e ai dimostratori di Ghenos Games a LuccaComics, con cui ho trascorso un intero, piacevolissimo pomeriggio!

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Coimbra

8.6

Esperienza di gioco

9.5/10

Materiali e grafica

8.5/10

Rigiocabilità

7.8/10

Pro

  • Possibilità di provare molte diverse strategie e buona rigiocabilità
  • Componenti fatti per durare
  • Meccanica originale

Contro

  • Scelta dei colori poco adatta ai daltonici

Barbara

Fin da bambina Barbara è stata una grande appassionata di giochi da tavolo ed è cresciuta con i classici degli anni '80 e '90. Con il suo compagno ha iniziato a giocare a Magic e da lì al loro primo boardgame il passo è stato breve. Hanno una collezione di circa 300 giochi.Il topo di ludoteca è nato nella scatola di un gioco da tavolo, dove di notte si ritira per dormire. È molto curioso e ogni volta che vede un gioco nuovo gli fremono i baffi per la voglia di provarlo.

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