Coatl – Recensione

Coatl è un gioco di draft in cui realizzare le migliori sculture di serpenti piumati per diventare sommi sacerdoti aztechi.

Coatl è un gioco realizzato da Pascale Brassard ed Etienne Dubois-Roy localizzato nel nostro paese da Ghenos Games. Si tratta di un gioco dalla meccanica astratta in cui ciascun giocatore aspira a diventare sommo sacerdote azteco realizzando le tre migliori statue di coatl, le divinità azteche raffigurate come serpenti piumati.

A tale scopo i giocatori selezionano pezzi dalla plancia centrale per poi assemblare statue che soddisfino requisiti decisi da loro attraverso l’assegnazione a ciascuna statua di carte Profezia e Tempio che consentiranno, a fine partita, di valutare il punteggio per determinare il vincitore. Coatl è indicato a partire dai 10 anni e può essere giocato in 1-4 giocatori.

Coatl

Breve panoramica del gioco

Una partita a Coatl dura un numero variabile di turni e si conclude al raggiungimento di una di queste due condizioni:

  • un giocatore termina il proprio terzo Coatl;
  • i pezzi del sacchetto parti centrali si esauriscono.

Nel proprio turno il giocatore attivo può:

  • prendere pezzi di coatl da un settore (due pezzi di corpo, una testa o una coda);
  • assemblare coatl (uno o due) con i pezzi presenti sulla propria plancia e assegnarvi carte Profezia (max, 4) ed eventualmente un Tempio; 
  • prendere nuove carte Profezia (limite della mano 5).

Coatl

Ciascun coatl va assemblato in modo da creare pattern di colore che soddisfino le carte Profezia ad esso assegnate: in base a ciò si otterranno punti alla fine del gioco. Inoltre, a ciascuna statua può essere assegnato un Tempio, che aggiunge due ulteriori requisiti da soddisfare nella realizzazione, ovvero numero di pezzi utilizzati, assenza di un certo colore o presenza dello stesso numero di pezzi di due colori specificati.

Variante in solitario

La partita in solitario si gioca contro l’automa A.d.a.m. che prende pezzi per soddisfare carte Profezia. Non gli è richiesto di assemblare i coatl, ma semplicemente di prendere il numero di pezzi necessari per soddisfare ciascuna carta Profezia (ne ha sempre almeno tre) al massimo livello.

Coatl

Facciamo un esempio per chiarire: una Profezia richiede di usare pezzi rossi e attribuisce PV in base al numero di tali pezzi nel coatl (max. 5 PV per 6 pezzi). Adam deve raccogliere e mettere sulla carta 6 pezzi rossi. Quando lo avrà fatto riporrà la profezia in un mazzetto coperto (i punti si conteggiano a fine gioco) e potrà distribuire pezzi rossi sulle altre Profezie che ha già, se queste li richiedono e non ne ha già a sufficienza (può anche completare altre Profezie così facendo). I pezzi avanzati vengono eliminati dal gioco. Poi riceve nuove Profezie per tornare a tre.

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Il giocatore segue le normali regole. È possibile variare la difficoltà delle partite utilizzando uno o più dei cinque livelli di difficoltà proposti.

Materiali e grafica

I materiali di Coatl offrono un bel colpo d’occhio e compongono una tavolata coloratissima. Potete vederli in questo breve video:

La scatola del gioco è piacevolmente illustrata e resistente. I materiali sono di buona qualità, le carte hanno una grafica piacevole e sono facili da capire. I pezzi per comporre i coatl sono realizzati in plastica dai colori vivaci e il risultato è davvero bello da vedere! L’unico appunto è che le plance dei giocatori sono molto sottili.

I commenti del Topo di Ludoteca

Coatl è un gioco dalla meccanica astratta piacevole e dalle regole lineari. Le azioni fra cui scegliere sono poche e chiare e in genere i turni sono piuttosto veloci, soprattutto se si pensa a cosa fare durante i turni degli avversari. Il gioco è suggerito a partire dai 10 anni e l’indicazione mi sembra corretta, perché richiede una certa capacità di astrazione. Sicuramente i bambini più grandi apprezzeranno la vivace tavolata piena di colori.

Coatl

La scalabilità di Coatl è di buon livello: l’esperienza di gioco si mantiene coinvolgente con qualsiasi numero di giocatori. Anche la rigiocabilità è piuttosto buona, sia grazie al buon numero di carte, sia alle scelte personali e all’effettiva disponibilità di pezzi al momento giusto.

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La durata indicata sulla scatola è forse un po’ ottimista: magari dipende dal nostro stile di gioco, ma tendenzialmente in quattro si supera facilmente l’ora di gioco, mentre in due si impiegano circa 45 minuti.

Coatl

Dopo le primissime partite, è interessante la possibilità di inserire i tre gettoni Sacrificio che consentono, una volta per partita, di ottenere uno o due pezzi selezionandoli direttamente dal sacchetto, di prendere in mano un Tempio dal tavolo e di scartare tutte le Profezie presenti per poi poterne scartare a piacere dalla mano e ripescarne altrettante.

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Queste azioni mirate vengono in aiuto quando si ha bisogno di un colore specifico e questo non è disponibile o quando si hanno Profezie poco utili, evitando di non dover aspettare troppi turni perché esca ciò che serve o che un avversario ti rubi il Tempio che hai adocchiato (a parte quello ricevuto a inizio partita, i Templi sono a disposizione di tutti e chi prima arriva meglio alloggia).

Coatl ha una profondità interessante per i gamer, ma la semplicità del flusso di gioco lo rende adatto anche ai giocatori meno esperti. Il gioco in solitario è piacevole; vincere con le regole di base non è difficile, ma potete variare la difficoltà di gioco fino a livelli folli.


Grazie a Ghenos Games e dV Giochi per la disponibilità e la collaborazione!

Coatl

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Coatl

7.5

Esperienza di gioco

7.5/10

Materiali e grafica

8.0/10

Rigiocabilità

7.0/10

Pro

  • Esteticamente valido
  • Buona scalabilità
  • Poche regole, buona profondità
  • Piacevole anche in solitario

Contro

  • Tempi a volte un po' lunghi

Barbara Parutto

Fin da bambina Barbara è stata una grande appassionata di giochi da tavolo ed è cresciuta con i classici degli anni '80 e '90. Con il suo compagno ha iniziato a giocare a Magic e da lì al loro primo boardgame il passo è stato breve. Hanno una collezione di circa 300 giochi. Il topo di ludoteca è nato nella scatola di un gioco da tavolo, dove di notte si ritira per dormire. È molto curioso e ogni volta che vede un gioco nuovo gli fremono i baffi per la voglia di provarlo.