Bonfire – Recensione

In Bonfire il mondo è immerso nelle tenebre: dimostrate impegno alle Guardiane per riaccendere i falò sacri e riportare la luce in un titolo prettamente german.

Bonfire è il nuovo, attesissimo gioco di Stefan Feld, autore molto prolifico e fra i più noti nel panorama europeo, che ha all’attivo giochi come I castelli della Borgogna, Luna, Macao, Forum Trajanum, Merlin e molti altri.

Dopo un paio di titoli passati un po’ più sottotono rispetto alla media della sua produzione, Feld è tornato con un gioco di spessore, splendidamente illustrato da Dennis Lohausen e ottimamente realizzato in italiano da Tesla Games. Vediamo subito come si gioca!

Panoramica del gioco

Il cuore di Bonfire è lo sviluppo della plancia del giocatore. Attraverso vari tipi di azione che esamineremo nel dettagli in seguito, i giocatori devono viaggiare per mare, realizzare un sentiero per le Guardiane, ottenere Portali, accendere falò completando obiettivi e far procedere le guardiane sul cammino costruito per loro, senza dimenticare di assumere gnomi le cui capacità torneranno molto utili.

Le azioni sono di sei tipi e si svolgono spendendo un  certo numero di tessere Azione, da 1 a 3. Le tessere Azione si ottengono attraverso il posizionamento di tessere Fato nell’apposito spazio della propria plancia. Durante il proprio turno il giocatore attivo può:

  • posizionare una tessera Fato per ottenere tessere Azione (a patto di averne massimo una nella propria riserva);
  • spendere tessere Azione per svolgere una o talvolta due azioni;
  • accendere un falò (ovvero completare un Compito) e inviare un novizio nell’Alto Concilio per ottenere un bonus.
Bonfire

Oltre a ciò, il giocatore può, come azione gratuita, inviare un novizio neutrale nell’Alto Concilio se completa per primo un compito comune.

Il numero dei novizi nell’Alto Concilio attiva la fase finale del gioco (proporzionalmente al numero di giocatori). Nella fase finale tutti i giocatori svolgono ancora 5 turni prima che la partita termini. Dopodiché di procede al conteggio finale dei punti.

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Bonfire: le azioni

In Bonfire vi sono 6 tipi di azioni:

  • spostare la propria nave per raggiungere le isole (tessere azzurre);
  • prendere un compito dall’isola su cui è approdata la nave (tessere rosse);
  • prendere una Guardiana dall’isola su cui è approdata la nave o svolgere una processione delle Guardiane (tessere grigie);
  • prendere una tessera Cammino (tessere verdi);
  • assumere uno gnomo (gli Specialisti conferiscono abilità uniche permanenti, gli Anziani danno PV) (tessere marroni);
  • spostare il grande falò (il Bonfire) e ottenere bonus (due a scelta tra un Portale, una risorsa, una tessera azione o 2 PV) (tessere viola).
Bonfire

L’azione di navigazione può essere accorpata a quella di prendere un compito o una Guardiana dall’isola raggiunta, se si possono pagare tutte le tessere e le risorse necessarie.

La processione delle Guardiane consente di ottenere risorse nel corso del gioco e PV a fine partita per le Guardiane posizionate accanto ai falò. Per accendere un falò bisogna completare il compito corrispondente e dev’esserci un portale affinché la Guardiana possa passare…   

Bonfire: materiali e grafica

Bonfire è composto da una gran quantità di materiale, di cui per una volta vi risparmio l’elenco. Il setup del gioco richiede un po’ di tempo, come anche ritirarlo (sarebbe auspicabile la realizzazione di un organizer). La buona quantità di tessere Compito e carte Gnomo garantisce un buon livello di rigiocabilità.

Bonfire

Il materiale è tutto di buon livello, realizzato in cartone di buono spessore e resistente all’usura. Può essere una buona idea proteggere le carte con apposite bustine.

Per quanto riguarda la grafica, mi sbilancio a dire che questo è probabilmente il gioco più bello tra i titoli di Feld, che spesso si caratterizzano per ottime meccaniche ma per una grafica minimale, talvolta perfino bruttina (Carpe Diem per dirne uno, ma anche il buon vecchio Castelli della Borgogna). Qui invece il lavoro di Dennis Lohausen rasenta la perfezione e porta sul tavolo un gioco che risulta spettacolare da vedere oltre che magnifico da giocare.

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L’unico aspetto insoddisfacente è la scarsa corrispondenza di colore tra le icone Guardiana sulle tessere Compito e le Guardiane in legno, che ne rende difficoltosa l’identificazione.  

Un accenno va fatto anche al regolamento: oltre ad essere molto completo e ben fatto, la traduzione italiana è ottima, cosa che purtroppo capita di rado, quindi anche su questo punto il prodotto mostra ancora una volta una qualità elevata. 

I commenti del Topo di Ludoteca

Bonfire è un titolo per giocatori esperti, che coniuga un gameplay di spessore e materiali davvero belli. L’ambientazione è magica e le splendide illustrazioni contribuiscono a immergere i giocatori in questo mondo fiabesco.

Bonfire

Il maggior merito di Bonfire, in ogni caso, è di essere un gioco davvero ben congegnato: il livello di concentrazione richiesto è alto, ma lo è anche l’appagamento a fine partita. Anche il livello di interazione è soddisfacente, perché con il movimento del grande falò e la scelta dei compiti dalle isole ci si può ostacolare abbastanza. Per eventuali altre informazioni sulle regole è possibile fare affidamento sul video del Boardgamer di Montagna:

In questo gioco è necessario pianificare le azioni con un certo anticipo: il piazzamento delle tessere Fato consente di ottenere un certo numero di segnalini che determinano i tipi di azioni che si potranno svolgere nei turni successivi. A dare maggior flessibilità al meccanismo vi sono le tessere jolly (dorate) e la possibilità di spendere due tessere come una qualsiasi, ma le tessere ottenute non sono comunque tantissime, pertanto resta la necessità di ponderare bene le proprie scelte in base a ciò che si desidera fare.

La scalabilità è molto buona: il gioco risulta appagante anche in due, giocatori. Tra l’altro, pur essendo un gioco impegnativo, la durata non è proibitiva e non supera le due ore giocando in 4 se tutti conoscono il gioco. L’effetto analysis paralisis è sicuramente da tenere in considerazione, ma si ha tempo di pensare alle proprie mosse durante i turni degli avversari.

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Anche la rigiocabilità è molto buona, garantita dal gran numero di tessere Compito, di carte Gnomo e dalle molte possibili strategie offerte dal gioco. La gran quantità di icone su tessere Compito e carte Gnomo può risultare confusiva nelle prime partite, ma tutto è debitamente spiegato nel regolamento.

Bonfire gioco

Con questo titolo Stefan Feld si pone a livello dei suoi giochi più riusciti ed è molto probabile che Bonfire si piazzi rapidamente nella top 5 di molti appassionati di questo gamedesigner.   

Bonfire dispone anche di una modalità di gioco in solitario di cui vi parleremo in uno dei prossimi articoli. 


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Bonfire

9

Esperienza di gioco

9.5/10

Materiali e grafica

9.0/10

Rigiocabilità

8.5/10

Pro

  • Ottimi materiali, grafica bellissima
  • Gioco estremamente interessante
  • Buona rigiocabilita

Contro

  • Setup lunghetto

Barbara Parutto

Fin da bambina Barbara è stata una grande appassionata di giochi da tavolo ed è cresciuta con i classici degli anni '80 e '90. Con il suo compagno ha iniziato a giocare a Magic e da lì al loro primo boardgame il passo è stato breve. Hanno una collezione di circa 300 giochi. Il topo di ludoteca è nato nella scatola di un gioco da tavolo, dove di notte si ritira per dormire. È molto curioso e ogni volta che vede un gioco nuovo gli fremono i baffi per la voglia di provarlo.