Recensioni

Amygdala – Recensione

Amygdala è un gioco di strategia astratta e maggioranze ideato da Michael Kiesling e Wolfgang Kramer e portato in Italia da Cranio Creations. L’ambientazione è molto particolare: infatti, i giocatori devono sbloccare emozioni dalla propria plancia per creare reti nell’amigdala, il centro del cervello che regola le emozioni. Solo il più abile riuscirà a vincere la partita. Vediamo come si gioca.

Panoramica del gioco

Una partita ad Amygdala è costituita da un numero di round variabile. Nel proprio turno il giocatore può scegliere una fra tre azioni disponibili:

  • acquistare una o due tessere Risorsa;
  • spendere tessere Risorsa per sbloccare tessere Emozione sulla propria plancia;
  • piazzare uno dei propri gettoni per ottenere punti a fine partita in uno dei settori del tabellone.

Amygdala 2

Le tessere Risorsa costano da una a tre monete e, se ne acquistate due, pagate solo il prezzo della più costosa. Le tessere Emozione presentano uno o due simboli e le si sblocca con le tessere Risorsa corrispondenti (che possono essere sostituite da una tessera jolly, due tessere qualsiasi o cinque monete). Le monete sono in taglio da 1, 5 e 10. Questo è rilevante perché tutto ciò che il giocatore possiede (eccetto i token maggioranza) deve trovare spazio nel magazzino, una specie di memoria a breve termine in cui gli slot sono limitati: se ne hanno a disposizione 10 e a fine round non si può conservare nulla in eccesso. Questo fa sì che non sia possibile accumu­lare troppe tessere Risorsa, e richiede un’attenta gestione del denaro.

LEGGI ANCHE...  Heaven & Ale - Recensione

Tutti iniziano la partita con 3 monete di valore 10 e la gestione oculata di questa somma è fondamentale, perché ottenere altri soldi è possibile, ma non in grandi quantità. Oltre a monete e tessere Risorse, nel magazzino devono stare le tessere jolly, le idee e i sogni. Sogni e idee si ottengono sbloccando appositi spazi sulla plancia. I sogni si scambiano per punti vittoria, le idee per monete. E più ne accumulate, più lo scambio sarà redditizio. Ovviamente in qualsiasi momento è possibile scambiare monete di piccolo taglio con una di valore superiore per risparmiare spazio. Nel magazzino stanno inoltre i gettoni Felicità. Questa emozione non è presente sulle tessere Risorsa e può essere sbloccata solo tramite tali gettoni (o spendendo ben sette monete a simbolo).

Amygdala 3

Il cuore del gioco è sbloccare tessere della plancia a piazzarle strategicamente sul tabellone in modo da ottenere punti subito a fine partita. Le tessere emozione si possono piazzare o nel settore riservato a quell’emozione, oppure adiacenti a un’altra propria tessera già piazzata se le due tessere condividono un simbolo Emozione. Ad esempio, posso piazzare una tessera Tristezza nel settore ad essa deputato, vicino alla fonte (ovvero in uno degli slot centrali) oppure in un altro settore dove c’è una mia tessera con un’altra emozione insieme alla tristezza. Con il piazzamento si ottengono punti pari al numero di simboli uguali presenti sulle proprie tessere in adiacenza a quella appena piazzata.

Amygdala 5

Alla fine del gioco, che si attiva quando a un giocatore restano cinque tessere Emozione sulla plancia, si attribuiscono punti per le maggioranze nei settori, ma solo ai giocatori che hanno piazzato un proprio gettone Maggioranza nel settore.

Materiali e grafica

Amygdala si caratterizza per materiali molto belli da vedere. Qui trovate il nostro video di unboxing:

Il tabellone è stampato sui due lati e la differenza tra le due mappe è puramente grafica. Il lato scuro è più facilmente riconoscibile per i giocatori daltonici (nonché il più bello a mio personalissimo gusto). I componenti sono tutti di buon livello, con gettoni spessi e una grafica carina e colorata. L’unico difetto è che i gettoni Maggioranza del blu non corrispondono al colore delle tessere e sono quindi poco abbinabili visivamente al proprietario. Sul tabellone sono riepilogati tutti i possibili scambi in modo ordinato e con icone grandi e ben comprensibili.

LEGGI ANCHE...  I palazzi di Carrara - Recensione + Tutorial

I commenti del Topo di Ludoteca

Amygdala è un gioco di gestione risorse e piazzamento con una componente di maggioranza un po’ meno preponderante rispetto ad altri titoli di Kiesling e Kramer. Oltre alla tematica affascinante, il gioco ha due caratteristiche che lo rendono particolare. Una è il magazzino, che richiede una gestione oculata e attenta di ogni tipo di risorsa. L’altra è il sistema di maggioranza “parziale”, ovvero in ogni area si ottengono PV solo se è presente il proprio gettone, ed è difficile piazzarne più di 4 (su 7), quindi bisogna decidere su quali concentrarsi tenendo conto sia dei punti che attribuiscono, sia della disposizione random delle tessere sulla plancia, sia di ciò che fanno gli avversari.

Amygdala

Sul tabellone l’interazione non manca; gli spazi sono limitati e non è difficile andare a bloccare la strada agli avversari. Bisogna decidere bene come muoversi, accaparrarsi in fretta le tessere Risorsa utili e cercare di ottimizzare i giri del tabellone, perché a ogni giro completo si deve pagare una preziosa moneta. Insomma, gli elementi da ottimizzare sono tanti e anche la tempistica con cui fare le diverse cose lo è.

Complessivamente Amygdala è un titolo dai bei componenti che propone una sfida affascinante, non così semplice e molto dinamica, dal tema originale e interessante.

Amygdala

7.6

Esperienza di gioco

7.5/10

Materiali e grafica

7.8/10

Rigiocabilità

7.5/10

Barbara Parutto

Fin da bambina Barbara è stata una grande appassionata di giochi da tavolo ed è cresciuta con i classici degli anni '80 e '90. Con il suo compagno ha iniziato a giocare a Magic e da lì al loro primo boardgame il passo è stato breve. Hanno una collezione di circa 300 giochi. Il topo di ludoteca è nato nella scatola di un gioco da tavolo, dove di notte si ritira per dormire. È molto curioso e ogni volta che vede un gioco nuovo gli fremono i baffi per la voglia di provarlo.